«Per l’ambiente occorre una campagna di monitoraggio costante»
Parte settimana prossima l'iniziativa del Valle Olona Social Forum. Obiettivo: collaborare con Comuni, enti, privati
Si moltiplicano in Valle Olona le iniziative per far fronte ai problemi della qualità della vita nelle nostre città. Dopo l’incontro di giovedì sera a Castellanza con l’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Arpa), ora è il Valle Olona Social Forum (Vosf) a scendere in campo. In una conferenza stampa indetta oggi al Circolo di Carnago, il Vosf ha presentato una campagna di monitoraggio ambientale nella zona della Valle Olona, del Seprio e del Tradatese. «In provincia – spiega il portavoce Franco Borrello – ci sono varie situazioni pericolose per la salute dei cittadini: Malpensa, la viabilità, alle polveri sottili (PM10)».
L’iniziativa ha un duplice scopo: raccogliere i dati in possesso di Provincia, Comuni, Arpa, Asl, privati e informare i cittadini sui risultati ottenuti.
«Ci sono molti informazioni disponibili, ma c’è confusione sulle fonti. Alcuni dati provengono dai Comuni, alcuni da enti come l’Arpa, altri ancora, come quelli degli acquedotti, dai privati. Il nostro obiettivo è quello di raccoglierli e renderli pubblici. Non ha senso che informazioni che riguardano la salute di tutti siano spesso in possesso solo degli amministratori».
Sono svariate le tematiche su cui il gruppo intende lavorare. Monitorare l’inquinamento di aria e acque, i danni provocati dall’amianto e dalle antenne, verificare l’esistenza di piste ciclabili, valutare i piani provinciali sulla viabilità e, obiettivo forse più arduo, indagare sulle cause di incremento di malattie respiratorie e tumori.
«Speriamo nella collaborazione di tutti, anche di altre associazioni sia della Valle Olona che delle zone circostanti e delle Amministrazioni Comunali. Non intendiamo “sanzionare” i Comuni che non dovessero aver già fatto dei monitoraggi, ma invitarli a provvedere e a collaborare».
La campagna inizierà già la prossima settimana con l’invio delle lettere a circa venti Comuni e agli altri enti. La speranza del Social Forum è di poter stilare un’analisi dettagliata della situazione entro giugno e rendere partecipi tutti, cittadini, associazioni, e Comuni di quale sia il vero stato della qualità dell’ambiente della Valle Olona in modo da poter intervenire insieme. Anche nel caso in cui i dati acquisiti fossero insufficienti, i risultati di questo lavoro verranno resi noti.
«E’ necessario costruire una “nuova cultura”. A volte mancano i fondi per questo tipo di attività o se ne preferiscono altre più redditive. Ma non sempre si possono anteporre interessi economici a quelli della salute».
Per ulteriori informazioni sulle attivita del Valle Olona Social Forum:
valleolona.socialforum@virgilio.it
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