Un aiuto psicologico per diventare dottore
Attivo dal 2003, lo sportello di coincelling all'Insubria è a disposizione degli studenti che presentano ansie o disagi.A Varese esperti nazionali si confrontano sul tema
All’inizio era un servizio in sordina. Pochi lo conoscevano e ancora meno ne traevano beneficio. Ora lo sportello di councelling all’Università dell’Insubria comincia a dare i primi risultati, anche se molto rimane da fare: "Il servizio di councelling – spiega il professor Giorgio Bellotti, responsabile della Cattedra di Psicologia Clinica della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università – è ora visibile sul sito internet dell’ateneo, nella sezione dell’e-learning. Inoltre la presentazione del servizio con tutti i riferimenti viene fornita allo studente al momento dell’iscrizione. Per vincere qualsiasi tipo di preclusione, abbiamo strutturato il servizio in modo che i luoghi dove avviene il consulto si trovino in ambienti ben frequentati dagli studenti ma lontani da occhi indiscreti".
In effetti il servizio, avviato nel 2003, proprio nell’anno accademico in corso comincia a produrre significativi risultati: il primo anno gli studenti che ne hanno usufruito sono stati lo 0,33% della popolazione, nei soli ultimi tre mesi sono stati lo 0,37%.
"Il councelling – spiega Bellotti – non vuole essere psicoterapia ma un supporto psicologico per aiutare lo studente ad enucleare quelle risorse che non sa di avere. Si tratta di incontri, al massimo cinque, in cui si aiuta il ragazzo ad attivare ed organizzare le proprie risorse attraverso un cammino che viene fatto con una persona esperta".
All’Insubria, il servizio di councelling, diretto dal professor Bellotti, vede la dottoressa Maria Rosa Madera nel ruolo di supervisor e tre esperti che di fatto aiutano il ragazzo ne suo percorso.
L’Insubria, proprio in questi giorni (13 e 14 gennaio) è sede del quarto IV° Convegno Nazionale di Counselling Universitario Orientamento e Tutoring: "Si tratta di un confronto con i maggiori esperti del settore per tentare di enucleare linee guida dal punto di vista organizzativo del servizio che possano valere per tutti gli atenei italiani. Si tratta di chiarirci quale sia il percorso per venire incontro alle esigenze dei ragazzi".
I ragazzi prendono appuntamento direttamente con il Councellor-psicologo e per tutto il percorso è garantita la privacy. Il primo colloquio è gratuito mentre i successivi hanno un costo simbolico di 10 euro che serve a rendere maggiormente consapevoli i ragazzi.
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