«Continueremo ad alimentare le speranze di Davide»
Un piccolo corteo per le vie del paese e una commemorazione al Circolando sarà il saluto al giovane scomparso venerdì notte
L’ultimo saluto a Davide sarà una manifestazione pubblica. Prima per le vie di Laveno e poi al Circolando. Una festa, ma anche un momento di riflessione sugli stili di vita di una comunità che sempre più spesso smarrisce la propria identità.
Davide Musci è morto la notte di venerdì poco dopo esser uscito da una riunione. Tre ragazzini a bordo di una panda hanno investito a forte velocità l’auto su cui viaggiava insieme ad un amico. Per lui non c’è stato niente da fare. A nulla sono valsi i soccorsi. Davide è morto in ospedale a Cittiglio proprio dove poche ore prima sua sorella Maura aveva partorito. Davide era conosciuto in tutta la zona per il suo forte impegno sociale e politico. Impegno che lo avrebbe portato a riprendere in mano il progetto di gestione del vecchio circolo di Laveno per rifarne un luogo di incontro per i giovani. E proprio per mano di quei giovani che non sanno come passare la serata se non immergendosi nell’alcol e nelle sostanze più perfide ha perso la vita. Sua mamma Roberta non se ne da pace e per questo, insieme a si suoi amici ha deciso che l’ultimo saluto al suo Davide sarà pubblico, ma non una commemorazione religiosa, ma un momento di riflessione forte su come si vive in questi dannati paesi.
«Non è stata una fatalità e nememno un normale incidente. A Laveno in molti sapevano che c’erano ragazzi che la notte passano il tempo a fare le gare con le macchine, passano gli stop a velocità folle e si divertono con il rischio. Un modo come un altro per riempire il vuoto. Quel vuoto che altri giovani,. come il mio Davide, vorrebbero evitare proponendo esperienze positive e di vita. La gente deve sapere che non è vero che tutti i giovani sono uguali. Alcuni lottano per cambiare il mondo e altri si distruggono e lo distruggono».
La voce di Roberta è rotta dal dolore. A poco vale aver avuto in casa una gioia immensa come la nascita di una nipotina. Non ci sono ragioni perché una vita forte, piena di energia, di gioia come quella di Davide venga stroncata. Una vita che lascia anche due bambini piccoli di 3 e 5 anni che potranno solo ricordare gli occhi e il sorriso profondo del loro papà.
«Non vogliamo alcuna vendetta, – continua Roberta, – però va fatta chiarezza su tutta questa vicenda.Vogliamo che si spezzi quell’omertà che ha di fatto nascosto la verità su quello che succede in paese. Abbiamo tutti il dovere di batterci contro quel vuoto che pervade una parte dei nostri giovani».
Il saluto a Davide è previsto per sabato pomeriggio. Intorno alle 14 prenderà il via il corteo per le vie del paese. A seguire, intorno alle 15, ci sarà una commemorazione al Circolando. «Non vogliamo una veglia funebre, ma un momento di festa, che lo ricordi per quello che era».
Per chi volesse lasciare un segno che ricordi Davide, la famiglia e gli amici chiedono di non fare annunci, acquistare fiori o altro, ma di sottoscrivere liberamente del denaro per tre progetti in favore della nuova gestione del circolo dove avrebbe lavorato Davide, di una comunità di bambini nel Monzambico e di un giovane di Castel Cabiaglio in coma da diversi mesi.
Quanti non avranno modo di partecipare al saluto di Davide e volessero sapere le modalità per versare dei contributi possono anche rivolgersi al nostro giornale e vi faremo sapere come fare.
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