La telefonata del frontaliere che cambia tutto: la New Diesel Car di Bisuschio non chiuderà
Dopo mesi di incertezza e appelli pubblici finiti nel nulla per trovare un nuovo capo officina, arriva una soluzione inaspettata: le quote del titolare passano a un ex stagista oggi frontaliero, tornato dopo vent’anni
In molti pensano che la Provvidenza non esista. Forse non lo pensava Leonardo Dall’Oglio, titolare della New Diesel Car di Bisuschio, un’azienda che fino a poche settimane fa sembrava avere il destino segnato. Dopo 50 anni di lavoro e una lunga ricerca, rimasta senza esito, di un capo officina esperto che gli consentisse di andare in pensione, la chiusura dell’azienda di famiglia, punto di riferimento per molti clienti del territorio, sembrava ormai l’unica possibilità. Oggi, invece, la storia prende una direzione diversa: la New Diesel Car di Bisuschio non chiuderà.
LO STAGISTA RITROVATO
La svolta è arrivata quasi all’improvviso, con una telefonata che ha cambiato tutto. A chiamare Dall’Oglio è stato un candidato inaspettato. Un frontaliere che da anni lavora in Svizzera e che, circa vent’anni fa, quando era ancora studente, aveva fatto uno stage proprio nell’azienda di Bisuschio.
Terminata quell’esperienza, aveva scelto di proseguire la propria carriera oltreconfine, costruendo lì il suo percorso professionale. Fino a oggi. «Quando mi ha telefonato – racconta Dall’Oglio – mi ha detto: “Leonardo, io sono disponibile a prendere l’azienda”».
Una proposta chiara, concreta, maturata dopo mesi in cui la New Diesel Car era rimasta senza una soluzione.

DALL’OGLIO CEDE LE SUE QUOTE
L’ingresso del nuovo capo officina avverrà a febbraio e segna un passaggio importante. Non si tratta di una vendita di ramo d’azienda, ma di una cessione di quote. Dall’Oglio cederà le proprie, avviandosi verso la pensione, mentre le figlie resteranno all’interno dell’impresa, garantendo continuità e memoria storica.
È un esito che pochi avrebbero immaginato, soprattutto dopo una ricerca lunga e difficile, che aveva messo in luce il problema più ampio della crescente difficoltà per le aziende artigiane nel trovare figure tecniche qualificate disposte a raccogliere il testimone.
UN PASSAGGIO GENERAZIONALE ATIPICO
In questo caso, invece, il legame costruito anni prima durante uno stage si è rivelato decisivo, trasformandosi in una scelta di ritorno e di responsabilità. La notizia è stata accolta con sollievo anche dai tanti clienti di Bisuschio, che temevano la chiusura di un’azienda considerata nel tempo seria, affidabile e competente.
Per la New Diesel Car si apre ora una nuova fase. Un passaggio generazionale atipico, nato quasi per caso, ma capace di tenere insieme esperienza, lavoro e fiducia.
“Il lavoro c’è, ma se non troviamo un capo officina chiudiamo l’azienda”
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