Inda: «Se non ci ascoltano, ancora proteste»
Duro il comunicato della Rsu dopo la giornata di sciopero
Riceviamo e pubblichiamo
Prosegue la contestazione dei 300 dipendenti che ieri , fin dall’alba, hanno rumorosamente manifestato davanti alla storica azienda caravatese.
Le richieste, come le preoccupazioni sono le solite, a fronte di quanto prospettato a gennaio dall’azienda esiste un rischio concreto per tutti i posti di lavoro di questa azienda, quindi si richiede l’apertura di un tavolo di confronto per trovare un percorso condiviso da tutti..
Oltre a questa iniziativa (peraltro non la prima), le RSU si stanno muovendo su tutti i fronti, infatti hanno manifestato venerdì 18 febbraio davanti alla sede dell’UNIVA ed hanno avuto, alcuni giorni prima, un incontro con il sindaco e l’intero consiglio di Caravate, il quale ha garantito il proprio interessamento, con il coinvolgimento dei comuni limitrofi.
Purtroppo tutto questo non è ancora stato sufficiente a risvegliare l’attuale management dal torpore nel quale sembra caduto, quindi, se questo confronto non si aprirà al più presto, i lavoratori proseguiranno nella lotta, sia con i metodi già adottati, sia con altri non ancora sperimentati.
RSU Inda divisione accessori
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