Malpensacavalli rilancia la sfida
Venerdì 1 aprile si apre la fiera dedicata al cavallo. Quattrocento esemplari, un concorso ad ostacoli e tante novità
Nel giorno della conferenza stampa per l’inaugurazione del nascente colosso fieristico di Rho-Pero, Malpensafiere decide di presentare una delle sue scommesse più azzeccate: Malpensacavalli. Dopo il successo inaspettato dello scorso anno, con circa 25 mila presenze, Paolo Provasoli e Romeo Mazzucchelli, rispettivamente direttore e presidente di Malpensafiere, Ferruccio Badi, vicepresidente dell’associazione allevatori di Varese, e Bruno Specchiarelli, assessore provinciale all’Agricoltura, ci riprovano.
(foto sopra, da sinistra, Mazzucchelli e Specchiarelli)
La sfida che il Davide della brughiera lancia al Golia della metropoli si chiama qualità. Malpensacavalli presenta un programma di ottimo livello con presenze internazionali e molte novità rispetto alla prima puntata, come il concorso di salto ostacoli che si aggiunge al Gran Prix Kur di dressage. Grande spazio alle razze e alla morfologia, con quattrocento esemplari presenti. Un intero padiglione sarà dedicato al cavallo spagnolo, protagonista anche nel galà serale ( previsto nei giorni di venerdì e sabato), in cui eseguirà numeri di alta scuola, legati alle figure presenti nella tauromachia, l’arte della corrida. All’elegante "figlio del vento", il purosangue arabo, è riservato uno show di categoria c. Gare di monta western si alterneranno a prove di agilità con attacchi pariglia, mentre una serie di convegni saranno dedicati alla mascalcia e alla medicina veterinaria.
Direttamente dal suo laboratorio nello Stato del Montana arriverà Pete Gorrel, considerato un autentico artista nella costruzione delle selle western, per tenere insieme a Roberto Pozzo una dimostrazione dal vivo a Malpensacavalli.
Nel regno del cavallo non poteva mancare un riferimento a Federico Tesio. L’uomo che ha "inventato" Nearco e Ribot verrà ricordato nei padiglioni della fiera con una mostra a lui dedicata.
Grande attenzione ai bambini con due appuntamenti imperdibili: "Tutti a cavallo", una sorta di battesimo dell’equitazione, e "Cavalgiocare", una dimostrazione divertente e dall’alto contenuto pedagocico su come sviluppare le capacità di relazione attraverso il rapporto con il cavallo.
Come nella passata edizione non poteva mancare un discorso legato alla solidarietà. Quest’anno la scelta è caduta sulla Sartiglietta di Oristano, gruppo folcloristico sardo, composto da ragazzi dai 10 ai 18 anni, che fanno acrobazie e numeri di destrezza sui piccoli cavallini della Giara. Negli annali di questa antica tradizione sono iscritti nomi diventati famosi, tra cui anche quello del fantino Dario Vargiu, ultimo vincitore del Derby, che proprio con il gruppo folcloristico sardo ha iniziato ad andare a cavallo. Oggi la Sartiglietta è in gravi difficoltà economiche, tanto da non poter garantire la sua continuità nel tempo. È per questo che Malpensacavalli si appella alla generosità dei suoi spettatori per aiutarla a sollevarsi.
Porte aperte a Malpensafiere, dunque, dalle 15 di venerdì 1 aprile fino alle 19 di domenica 3 aprile. L’organizzazione ha scelto una politica popolare, facendo pagare il biglietto di ingresso solo 4 euro, spettacoli compresi. L’unica raccomandazione agli appassionati di equitazione è di programmare la visita a Malpensacavalli nei giorni di venerdì e sabato, per evitare – come invece è accaduto lo scorso anno – il blocco delle biglietterie a causa della grande affluenza la domenica pomeriggio.
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