Il Cardinale Tettamanzi sabato a Varese
Sua Eccellenza salirà lungo le cappelle della Via Sacra del Sacro Monte
Era il 1604 quando lungo la via che portava al Monte sopra Varese veniva posata la prima pietra per la costruzione delle cappelle dedicate ai Misteri del Rosario. Le architetture furono progettare da Giuseppe Bernascone e nelle decorazioni furono coinvolti alcuni tra i più importanti artisti dell’epoca quali il Morazzone e Carlo Francesco Nuvolone.
La Via Sacra diventerà negli anni un punto di riferimento per i Pellegrini che raggiungono il Santuario di Santa Maria del Monte. In occasione del quarto centenario, a partire dallo scorso anno, sono diverse le iniziative organizzate per ricordare l’evento. Sabato 2 aprile c.a. S.E. il Cardinale Dionigi Tettamanzi presenzierà alla Cerimonia Commemorativa della posa della prima pietra.
La celebrazione avrà inizio alle ore 15.00 alla Prima Cappella e si articolerà nella salita al Monte intervallata da letture recitate da Antonio Zanoletti e commenti ai Misteri del santo Rosario a cura di S.E. il Cardinale. A seguire S. Messa al Santuario di Santa Maria del Monte.
Autori recitati durante la cerimonia: per i misteri gaudiosi Paul Claudel (1868/1955) da “L’Annuncio a Maria”; per i misteri dolorosi Charles Péguy (1873/1914) da “Il mistero dei Santi Innocenti”, per i misteri gloriosi S. Ambrogio (339/397) brani liberamente tratti dai suoi scritti.
La Via Sacra, realizzata a partire dal 1604, è un viale acciottolato che sale lungo le pendici del monte fino al Santuario di Santa Maria del Monte coprendo un dislivello superiore a 200 metri e svolgendo un percorso animato da quattordici cappelle dedicate ai Misteri del Rosario (il quindicesimo e ultimo mistero è celebrato in santuario) progettate dall’architetto varesino Giuseppe Bernascone. Le cappelle, costruite secondo forme autonome che conferiscono a ciascuna un carattere di unicità, ospitano gruppi scultorei in terracotta policroma che mettono in scena in forme scenografiche i Misteri del Rosario, realizzati da Francesco Silva (a lui sono attribuite le sculture di ben dieci cappelle), Cristoforo e Marco Antonio Prestinari, Martino Retti , Carlo Antonio Buono, Dionigi Bussola. Gli affreschi, che hanno la funzione di ambientare le scene ora descrivendo un ampio paesaggio o l’interno di un tempio, ora moltiplicando il numero degli spettatori all’evento o rappresentando diversi momenti narrativi, furono eseguiti da pittori quali Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone (VII cappella, 1609), Giovan Paolo Ghianda (II cappella, 1624), Giovan Francesco e Giovan Battista Lampugnani (XII cappella, 1633), Giovan Battista e Giovan Paolo Recchi (VIII cappella, 1648; IX cappella, 1654), Carlo Francesco Nuvolone (III cappella, 1658; V cappella, 1650-52), Giovanni Ghisolfi (IV cappella, 1662), Antonio Busca (X cappella, 1668-71), Stefano Maria Legnani (XIV cappella, 1710 circa). I motivi per i quali si elaborò il grandioso progetto del Viale delle Cappelle sono molteplici: alleviare la fatica della salita fornendo una comoda via con disponibilità di acqua potabile; offrire ai pellegrini soste per meditare e pregare lungo il cammino verso il santuario; ribadire in una terra di confine, di commercio e di passaggio come quella varesina l’importanza della preghiera del Rosario, strumento pacifico nella lotta contro la riforma protestante, attraverso un’unione armoniosa di architettura, pittura, scultura dall’alto valore didascalico.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.