È nato “Goya” un nuovo mensile d’arte…e non solo
L’editore è Marco Rostagno, amministratore delegato di Banca dell’Arte, direttore è Alberto Ballarin. Tra i collaboratori: Pizzul, Sgarbi, Mughini e Poltronieri
In edicola, a partire da questo mese, c’è una nuova rivista: “Goya”. Un nome che rimanda al celebre artista spagnolo e al tempo stesso acronimo composto dal verbo inglese to go e dall’ispanismo ya. «La nostra rivista deve essere dinamica – spiega nel primo numero l’editore Marco Rostagno (foto), amministratore delegato di Banca dell’Arte – come il verbo inglese to go e vivere intensamente il presente, come suggerisce l’ispanismo ya che significa adesso. Deve essere come la città che ha accolto il genio di Goya, Madrid; monumentale libertina, edonista e saggia, sempre sospesa tra movida e serietà. Una rivista a tutto tondo in cui troveranno spazio il design, il cinema, la moda, la fotografia e il fumetto».
Il direttore del nuovo mensile è Alberto Ballarin, giornalista noto a tutti come “Il commodoro”, soprannome che gli affibbiò il grande Gianni Brera. «Questo Goya, con i suoi contenuti eterogenei, è una sfida: ma dove sta scritto che un periodico debba essere monotematico?», scrive nel suo primo editoriale.
Goya è, dunque, un mensile dove gli argomenti si intrecciano con la giusta dose di creatività che una rivista d’arte deve avere. Nella prima uscita, infatti, ad articoli sulla pop art italiana, Goya e Munch, si affiancano scritti dedicati all’arte d.o.c., dove si parla anche di viticoltura, alla bellezza della Ferrari e ai “cattivi” nel fumetto.
Poiché l’arte è soprattutto contaminazione il nuovo periodico darà spazio alla multiculturalità. Si inizia con un bel servizio sui giovani artisti del Sudan. Un’occasione straordinaria alla luce dell’accordo di pace tra il nord e sud del Paese africano.
Dal punto di vista strutturale "Goya" sarà un vascello agile, tanto per usare una metafora cara al Commodoro. In redazione: Alberto Gerosa, Caterina Grimaldi e Marianna Nobile. A questa "ciurma super" si aggiungono collaborazioni prestigiose come quelle di Bruno Pizzul, Vittorio Sgarbi ( a cui è stata dedicata anche la prima copertina), Mario Poltronieri e Giampiero Mughini, il cui primo articolo comparirà nel prossimo numero.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.