Ridiamo le piante al nostro bosco

Domenica 29 maggio 2005 alle ore 15.30 gli "Amici del Bosco di Origgio" invitano cittadini, amministratori ed associazioni

Riceviamo e pubblichiamo
Antefatto: nella prima metà dello scorso mese di marzo sono stati tagliati centinaia di alberi nei boschi di Origgio. In particolare sono finiti vittime dei tagliatori 4 alberi siti presso il seminativo arborato relativo al foglio 9, mappale 267, attiguo al viale dei boschi, (zona di confine col bosco grande di Origgio), alberi che ombreggiavano il tradizionale luogo di ritrovo conosciuto come "le panchine".
A seguito di tale fatto, l’Associazione Amici del Bosco ha raccolto le lamentele degli abituali frequentatori del ritrovo, prendendo l’iniziativa di scrivere al proprietario del fondo la seguente lettera, sottoscritta anche dalle associazioni Anziani e Cacciatori del Comune:

"Relativamente al taglio di querce ed altri alberi effettuato poco tempo fa nella "zona delle panchine", poco distante del bosco di Origgio, accanto al suo seminativo, abbiamo raccolto e raccogliamo tuttora segnalazioni e malumori da parte di semplici cittadini, appassionati della natura, anziani che frequentano il posto, cacciatori.
In pratica, il luogo delle panchine viene a mancare dell’ombra per buona parte della giornata ed anche di quella bellezza paesaggistica (per non parlare del valore ecologico) che le querce prima presenti assicuravano.
Essendo noi associazione che si occupa della natura, veniamo spesso interpellati per casi come questi e cerchiamo di svolgere il nostro compito con rispetto ed onestà.
Riteniamo perciò onesto chiederle il permesso, anche a nome dei cittadini e degli appassionati di cui sopra, di mettere ivi a dimora, a nostre spese, tre nuovi alberi.
Ci pare un modo simpatico e amichevole per ripristinare in modo degno e consapevole un tradizionale luogo di ritrovo, importante per Origgio e gli origgesi.
In attesa di una sua risposta, salutiamo cordialmente."

In occasione di un incontro, la proprietà del fondo (famiglia Maestroni di Lainate) ha gentilmente concesso il permesso di mettere a dimora 4 alberi, in sostituzione di quelli tagliati.

Al fine di rispettare la peculiarità biologica della flora locale, abbiamo ricercato presso i vivai della Regione delle essenze autoctone.
Sono state alfine individuate le seguenti piante, reperite presso la
"Associazione per i vivai ProNatura" di Roccabrivio (S.Giuliano Milanese):
– Farnia di 5 anni, nata da seme proveniente dai boschi di Origgio
– Carpino di 6 anni, nato da seme proveniente dai boschi di Origgio
– Corniolo di 3 anni, nato da seme proveniente dal corniolo esistente nel Parco
Comunale di Origgio
– Tiglio a foglie larghe, nato da seme proveniente dai boschi del Bergamasco
Queste essenze saranno messe a dimora nel pomeriggio del 29 maggio p.v., nel luogo esatto ove insistevano gli alberi abbattuti.
(La zona è assai facilmente raggiungibile: dalla strada intercomunale Origgio –

Cantalupo, svoltare a destra subito dopo l’Agriturismo "Ai boschi" e percorrerela carraia fino all’ingresso del bosco grande; vicino alle panchine).

Amici del Bosco di Origgio
www.adboriggio.org
adboriggio@libero.it
tel. 3395746874

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Via Confalonieri, 5 - Castronno

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Pubblicato il 17 Maggio 2005
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