Si è concluso a Ville Ponti il corso sull’arbitrato
Organizzato dalla LIUC e dalla Camera di Commercio.
“L’arbitrato in Italia: situazione attuale e prospettive di sviluppo” è il titolo del convegno che nel pomeriggio di ieri, venerdì 20 maggio, a Villa Ponti, ha chiuso il ciclo di incontri del corso di introduzione all’arbitrato intitolato alla memoria del magistrato Vincenzo Rovello ed organizzato da Formas in collaborazione con l’Università Cattaneo di Castellanza.
«La necessità di conoscere strumenti alternativi alla giustizia ordinaria che permettano di risolvere in modo più rapido e meno costoso le controversie tra le imprese e tra le imprese e i consumatori è sempre più sentita. A dimostrarlo è stato il grande numero di professionisti (oltre 300) che ha aderito alla nostra iniziativa di formazione» così Angelo Belloli, presidente della Camera di Commercio Varesina ha commentato soddisfatto l’esito del corso e ha ribadito l’importanza di diffondere e promuovere l’arbitrato come soluzione alle controversie contrattuali.
«È dovere della Camera di Commercio – ha aggiunto Belloli – dar luce agli strumenti che offrono trasparenza e soprattutto che tutelano i diritti dei consumatori. Per questo motivo ci stiamo impegnando per potenziare questo servizio».
L’intervento del Presidente ha dato il via ad una tavola rotonda dedicata allo strumento arbitrale che è stata introdotta da Alberto Malatesta, coordinatore del corso e direttore dell’istituto di diritto dell’Università di Castellanza.
«Lo scopo di questo convegno – ha sottolineato il progfessore – è quello di comprendere come utilizzare al meglio questo servizio e può rivelarsi un’utile occasione per proporre soluzioni per poterlo migliorare. È da ricordare inoltre che il recente decreto sulla competitività pone tra i suoi obiettivi la riforma dell’attuale disciplina dell’arbitrato per attribuire a questo strumento maggiore razionalità ed efficienza».
Durante l’incontro sono state illustrati gli aspetti più dibattuti dell’attuale disciplina che regola l’arbitrato, i principali ostacoli che questo istituto incontra nella sua applicazione e il suo utilizzo alla luce della recente riforma del diritto societario.
Tra gli ospiti intervenuti: Antonino Mazzeo Rinaldi, presidente del Tribunale di Busto Arsizio, Giorgio Bianchi, dell’Ordine dei dottori commercialisti di Varese, Michelangelo Cicogna, avvocato esperto in risoluzione alternativa dei conflitti, Fiorenzo Festi, dell’Università di Urbino, Sergio Martelli, presidente dell’Ordine degli avvocati di Varese, Roberto Porrello, dell’Ordine degli avvocati di Busto Arsizio, Antonio Tosi, dell’Ordine dei dottori commercialisti di Busto Arsizio, e Cesare Vaccà, docente all’Università degli Studi di Milano e all’Università Cattaneo di Castellanza.
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