E-Government alla portata di tutti
Per agevolare il rapporto tra gli operatori del sistema economico nazionale e la Pubblica Amministrazione: la Carta Nazionale dei Servizi, Legalmail –la posta elettronica con valore legale– e il Portale delle Imprese
«L’E-Government favorisce la competitività del sistema economico perché consente di semplificare e razionalizzare in maniera significativa gli adempimenti che le imprese devono svolgere nei loro rapporti con le pubbliche amministrazioni». Con queste parole Angelo Belloli, presidente della Camera di Commercio di Varese, ha introdotto la “Giornata dell’E-Government”, il 13 giugno, nelle sale del centro congressi “Ville Ponti”.
Belloli, affiancato da Baldassarre De Santis, direttore della sede varesina di Inps, e da Alfonso Speranza, per Inail, ha presentato tre importanti servizi, che fanno parte del piano ministeriale per abbattere tempi e costi nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e Sistema Economico. Si tratta della Carta Nazionale dei Servizi, di Legalmail e del Portale delle Imprese.
Sul modello di una comune carta di credito, la Cns consente di usufruire dei servizi pubblici on-line senza code agli sportelli. Un documento informatico, un supporto digitale: inserita in un lettore applicabile a qualsiasi computer, la Carta è lo strumento ideale per ottenere, da casa o dall’ufficio, documenti, servizi ed informazioni. La Camera di Commercio rilascia la Cns come naturale prosecuzione dei servizi forniti già dal 2001 attraverso i certificati di firma digitale con smart card. La Cns, inoltre, può contenere tutti i dati previsti dal Ministero della Sanità e funzionare, quindi, come tessera sanitaria. Il legale rappresentante di qualsiasi società può richiedere la Cns in Camera di Commercio gratuitamente, mentre al costo di 25 euro è possibile richiederne il diritto di segreteria da parte di altri utenti.
La validità giuridica ai documenti trasmessi per via telematica è consentita da Legalmail. “E’ un atto di modernità” ha commentato il ministro per l’Innovazione, Lucio Stanca: e non si sbaglia, visto che l’Italia è tra i primi Paesi al mondo ad avere un servizio di e-mail con valore legale.
Con la Pec (Posta Elettronica Certificata) è possibile trasmettere documenti – anche in allegato – in assoluta sicurezza: il mittente ottiene una ricevuta di invio e di avvenuta consegna del messaggio, protetto da diversi livelli di firewall e da controlli anti-intrusione, così da arrivare integro in ogni sua parte (allegati compresi, grazie alla firma digitale) al destinatario. Legalmail è accessibile attraverso un normale client di posta elettronica, protetto da password, oppure dall’interfaccia on-line messa a disposizione dell’utente, che può essere aperta anche attraverso smart card, con il dispositivo di firma digitale. Tutte le operazioni sono registrate e conservate: in questo modo è possibile risalirvi in qualsiasi momento. Il sistema camerale offre una casella gratuita alle imprese, utilizzabile sia per la ricezione, sia per l’invio, fino al 31 dicembre 2005. In seguito sarà possibile continuare a ricevere e-mail protette, mentre sarà necessario versare una quota per attivare l’invio di posta.
Il Portale delle Imprese (www.impresa.gov.it) è un punto di accesso telematico alle informazioni ed ai servizi pubblicati nei vari siti istituzionali della Pubblica Amministrazione, sia centrale, sia locale: dal portale è possibile raggiungere la pagina web contenente il documento, il servizio o l’informazione desiderata, compresa una sezione di modulistica. Potenziali utenti sono le imprese e i loro delegati, quali intermediari professionali, associazioni di categoria e patronati, e comunque tutti coloro che partecipano alla gestione della realtà di impresa. Per accedere alle procedure amministrative on-line è necessario possedere una smart card con dispositivo di firma digitale oppure una Cns.
I nuovi servizi di E-Government sono frutto della collaborazione fra il ministero delle Attività Produttive, il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie e l’Unioncamere. Sono coinvolte le Camere di Commercio, l’Inps e l’Inail. Il coordinamento tecnologico del progetto è affidato al Centro Nazionale per l’Informatica nella pubblica Amministrazione; Infocamere è la società che ha realizzato e gestisce il sistema telematico nazionale delle Camere di Commercio e l’infrastruttura tecnologica del portale.
Il piano di sviluppo è stato finanziato, con circa 8 milioni di euro, dal Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, dal ministro per le Attività Produttive e da Unioncamere.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.