Benzina, la proposta dei socialisti democratici italiani
Lo Sdi propone di estendere la fascia dei comuni interessati all’applicazione dei buoni sconto della benzina fino a Gallarate e a Busto Arsizio
Riceviamo e pubblichiamo
Egregio signor sindaco,
i Socialisti Democratici Italiani di Gallarate propongono di estendere la fascia dei comuni interessati all’applicazione dei buoni sconto della benzina fino a Gallarate e a Busto Arsizio, due dei comuni più popolati della provincia di Varese. La legge regionale 1999, che ha introdotto lo sconto sui carburanti, ha prodotto negli anni risultati positivi, sia per i residenti dei comuni coinvolti, sia per i gestori delle pompe di benzina, sia per lo Stato e le regione Lombardia che hanno potuto aumentare le entrate. Allora l’introduzione della tessera ha permesso di aumentare considerevolmente la quantità di carburante venduto nelle provincie di Varese, Como e Sondrio.
Ormai, dopo che il petrolio ha superato i 60 dollari a barile e dopo i continui e vertiginosi aumenti di tutti i carburanti, tanta gente anche di Gallarate e Busto Arsizio è tornata di nuovo a fare benzina in Svizzera. Infatti l’associazione dei benzinai lamenta che negli ultimi mesi l’erogazione del carburante nei rifornimenti della provincia di Varese è diminuita del 20% .
In un periodo di stagnazione della nostra economia i Socialisti ritengono importante rallentare l’aumento del costo della vita, l’inflazione e tutelare gli automobilisti gallaratesi che utilizzano l’auto per recarsi al lavoro, ma anche le famiglie e i giovani gallaratesi che vogliono utilizzare il proprio mezzo per farsi una passeggiata o per andare in vacanza.
La concessione dei buoni – sconto renderebbe competitivo fare il pieno di carburante nella nostra città, eliminando così il pendolarismo dei gallaratesi che per risparmiare sul pieno sono costretti ad andare nella vicina Svizzera.
I Socialisti propongono di andare incontro alle esigenze degli automobilisti gallaratesi perché l’aumento del costo della benzina comporta forti aggravi di spesa per tutti, ma soprattutto per i più svantaggiati economicamente, proprio in un momento in cui i portafogli sono messi a dura prova e le famiglie hanno difficoltà a far quadrare i conti a fine mese.
I Socialisti, inoltre, propongono che il governo centrale deliberi la defiscalizzazione dei prossimi aumenti del carburante, visto che più del 50% del costo di un litro di benzina è dovuto alle tasse nazionali e ad una piccola compartecipazione regionale.
I Socialisti invitano il sindaco e la giunta ad attivarsi con la Regione Lombardia affinché sia concessa anche ai cittadini gallaratesi la carta – sconto perché è importante che anche gli enti locali collaborino per combattere il carovita.
Con spirito costruttivo e con l’intenzione di venire incontro a quei concittadini più svantaggiati e più bisognosi.
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