De Wolf incontra Lunardi a Bergamo. Il Ministro: “Priorità alla tangenziale”
Un incontro con il ministro delle infrastrutture e Formigoni. Una mezza promessa strappata anche per il Varesotto
Un incontro a Bergamo, con Lunardi e Formigoni, per ribadire le esigenze del territorio varesino. E una mezza promessa strappata proprio al ministro che dice di aver ben presente le difficoltà infrastrutturali della nostra provincia. All’incontro con il governatore della Lombardia e il titolare del dicastero delle Infrastrutture, c’era anche il vicepresidente della Provincia, Giorgio De Wolf. Occasione del summit, l’inaugurazione del cantiere per i lavori di raddoppio della ferrovia Bergamo-Treviglio. Come contorno, un incontro con tutti i vertici delle Province lombarde perché Pedemontana, Brebemi e tangenziale est di Milano hanno riflessi di grande portata.
Con la Treviglio-Bergamo su ferrovia che avvia i lavori di conclusione di una parte di quel passante est-ovest che sarà una vera e propria dorsale nei collegamenti quando la Lione-Torino-Milano sarà compiuta (2008-2009), l’altra grande opera attesa è la Pedemontana. Lunardi non ha distinto per priorità le opere (Pedemontana appunto, Brebemi e Tangenziale Est) ma ha fatto chiaramente capire che a livello procedurale è proprio il collegamento Cassano Magnago-Dalmine ad essere in pole position. Una prospettiva ottimistica per tutta l’economia del Nord che – lo ha riconosciuto lo stesso Lunardi – è il motore trainante dell’economia nazionale.
A spingere maggiormente perché Pedemontana, Brebemi e tangenziale est procedano di pari passo il Governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. Il presidente lombardo è stato inoltre l’artefice dell’incontro tra Lunardi e i presidenti delle province lombarde interessate alle opere, durante il quale il Ministro ha indicato come “molto probabile” che un pre-Cipe di fine luglio (forse il 29) possa valutare il progetto tecnico e quello di compatibilità ambientale della Pedemontana. “Se così fosse mi sembra che si possa guardare al futuro con un poco più di ottimismo, soprattutto per quanto riguarda le attese della nostra provincia” commenta De Wolf. Alla realizzazione della Pedemontana è legato infatti lo sblocco dei lavori per la tangenziale di Varese (Gazzada-svincolo Autolaghi-Gaggiolo confine).
Non c’è il timore che, come già accaduto per molte opere pubbliche in passato, anche questa volta tutto si areni? “E’ evidente che finché il Cipe non avrà speso l’ultima parola e finché non sarà indicato un piano per il finanziamento delle opere dovremo rinviare i festeggiamenti. Ma, insomma, non possiamo far finta che tutto sia come prima. Le pressioni degli enti locali di governo del territorio hanno dato mi pare un primo risultato. Quanto al pericolo che tutto si areni – spiega ancora il vicepresidente della Provincia di Varese – è sicuramente condivisibile e auspicabile la proposta Formigoni che per Pedemontana, Brebemi e Tangenziale est di Milano ha proposto una procedura analoga a quella sperimentata per la costruzione del nuovo polo fieristico di Rho-Pero: un accordo di programma con tutti gli enti locali interessati alla realizzazione delle tre importanti infrastrutture. Ciò significa essere ‘soci’ che controllano lo stato di avanzamento dei lavori. E pungolano se necessario perché i tempi siano rispettati. Questo lo dico in funzione dei riflessi che l’avvio dei lavori della Pedemontana avrà sulla nostra tangenziale. Forse – forse – siamo sulla strada giusta”.
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