Serbia e Bulgaria: alla scoperta di dodici secoli di storia religiosa
Dal 30 agosto al 3 settembre a Villa Cagnola la XXVII Settimana europea della Fondazione Paolo VI
La Fondazione Paolo VI continua ad esplorare le storie religiose dei popoli d’Europa: quest’anno è la volta di Serbia e Bulgaria, due nazioni che dopo l’anno Mille furono due straordinari poli di vita politica, religiosa, artistica e letteraria e arrivarono a esportare la propria cultura anche in nazioni non slave.
‘Storia religiosa di Serbia e Bulgaria’ si inserisce all’interno del trittico della Fondazione dedicato al Balcano Slavo, iniziato nel 2004 con la storia religiosa di Croazia e Slovenia; patrocinato dalla Regione Lombardia, è realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e sarà coordinato dal prof. Sante Graciotti dell’Accademia dei Lincei, un’autorità internazionale nel campo degli studi slavistici, e da Cesare Alzati, dell’Università degli Studi di Pisa.
Oltre a conferenze e relazioni di argomento storico e letterario saranno affrontati anche temi di attualità, come il dialogo interconfessionale in due paesi dove sono presenti comunità religiose di rito cattolico e di rito greco, e i rapporti della Santa Sede con le due Chiese ortodosse di Serbia e Bulgaria.
La settimana è riconosciuta come ‘corso d’aggiornamento’ per insegnanti e può essere frequentato anche da pendolari; la Fondazione mette a disposizione dieci posti gratuiti comprensivi di vitto e alloggio, riservati a universitari e ricercatori italiani ed esteri meritevoli: le domande con dati personali, curriculum e attestato del professore che segue le ricerche dovranno pervenire entro il 31 luglio 2005.
Per tutti è necessaria la prenotazione entro il 20 agosto 2005 inviando la scheda di adesione allegata all’invito o una lettera con i propri dati a: Fondazione Ambrosiana Paolo VI, Villa Cagnola 21045 Gazzada (Va), indicando la frequenza come residente o pendolare.
Allo stesso nominativo va intestata la quota di iscrizione (45 euro), versabile tramite assegno non trasferibile o ccp n. 10968212. Tale quota comprende la frequenza al corso, coffee break e una copia del volume degli atti; in caso di mancata partecipazione non verrà rimborsata.
L’iscrizione come residente vale anche come prenotazione dell’ospitalità, da martedì 30 agosto al pranzo di sabato 3 settembre, il cui costo a carico del partecipante è di 200 euro (salvo diversa precisazione).
Il corso inizia martedì 30 agosto alle ore 9.30 e termina alle ore 13.00 di sabato 3 settembre.
L’orario del corso generalmente è il seguente: mattino: 9.30-13.00 / pomeriggio: 15.30-19.30.
Per anticipare il soggiorno dalla cena di lunedì 29 (va comunicato alla Fondazione entro il 20 agosto) il costo aggiuntivo è di 40 euro. L’intero importo per l’ospitalità, in base alla prenotazione, andrà versato durante il convegno alla Segreteria (anche nel caso di arrivo in ritardo o di partenza anticipata); tutte le consumazioni extra (telefono, bar ecc.) dovranno essere pagate direttamente al Centro Convegni. I pendolari possono fermarsi a pranzo o a cena comunicandolo alla Segreteria al mattino (15 euro c.u.).
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria della Fondazione: tel. 0332-462104, e-mail: fapgazzada@tin.it.
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