Pronti alla partenza i papaboys bosini
Ci racconta le sue emozioni un giovanissimo di Casciago, Marco Molinari, uno dei 258 varesini che saranno a Colonia per la XX Giornata Mondiale della Gioventù
Sarà la prima volta di Papa Ratzinger, dopo i bagni di folla di Giovanni Paolo II. Nella sua terra natale, a Colonia, Benedetto XVI accoglierà i giovani fedeli di tutto il mondo che accorreranno per la XX Giornata Mondiale della Gioventù. Anche dal decanato di Varese partiranno in tanti, 258 per la precisione, provenienti da numerose parrocchie cittadine. I cinque pullman predisposti prenderanno il via domattina, 11 agosto, da Varese, e compiranno una sorta di cammino spirituale che li condurrà a Colonia il 16 agosto. Nel percorso avranno la possibilità di conoscere la realtà delle parrocchie tedesche, di pregare e confrontarsi con i giovani fedeli teutonici.
Dalla parrocchia di Casciago saranno in 21 a partire. Tra loro uno dei più giovani è Marco Molinari, classe 1986, studente di Ingegneria al Politecnico di Milano: «Della mia età siamo in 5 o 6, gli altri sono tutti sopra i 20 anni. Per prepararci ci siamo trovati quattro volte con tutti i ragazzi del decanato, ci siamo conosciuti e divisi in gruppo. Al Sacro Monte poi, Don Luigi Stucchi ci ha dato il “mandato” dopo aver percorso le cappelle e averci presentato uno a uno: è stato un momento emozionante. Prima della partenza, nelle ultime settimane, Don Luca ci ha preparato spiritualmente con incontri di preghiera e catechesi». In valigia i ragazzi porteranno l’essenziale. I vestiti pesanti, sacco a pelo compreso, non mancheranno, visto il clima poco clemente di Colonia: «Porterò anche una radiolina per avere la traduzione simultanea», spiega Marco: il servizio di traduzione nelle principali lingue è infatti fornito attraverso le onde radio, accessibili con mezzi a disposizione di tutti.
Per il giovane casciaghese è la prima esperienza di questo genere, ma l’emozione del giorno prima della partenza sembra non farsi sentire troppo: «Sono sereno, tranquillo. Ci siamo preparati a dovere, abbiamo imparato gli inni e il percorso da fare. Io sarò nel gruppo “Tanto ho le spalle grosse”: farò da appoggio psicologico per chi ne avrà bisogno e porterò le medicine. Dormiremo in ostello nella prima settimana, poi in palestra o in famiglie che ci ospiteranno a Colonia. L’ultima sera, sabato 20 agosto, ci sarà la veglia con tutti i fedeli e il Papa sui colli, a Marienfeld. Chi c’è stato gli altri anni mi ha detto che è un’esperienza unica: mi auguro di tornare con delle sensazioni positive e magari anche cambiato e migliorato spiritualmente».
Lo scopriremo via via: a Colonia saremo con i giovani fedeli varesini, vi racconteremo le loro sensazioni e le loro emozioni.
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