In manette topo d’appartamento
I Carabinieri hanno sorpreso l'uomo, Giulio Bascialla, davanti alla sua abitazione, nella quale hanno rinvenuto merce rubata per 30 mila euro
I Carabinieri della compagnia di Luino, nucleo operativo e stazione di Maccagno, hanno portato a termine un’importante operazione. Nella mattinata del 12 settembre scorso, intorno alle 9, è infatti stato arrestato Giulio Bascialla, classe 1949, nato a Tradate con residenza a Massa Carrara, ma ufficialmente domiciliato a Varese, imbianchino, pluripregiudicato e latitante per diversi reati connessi a furti nelle abitazioni.
Le indagini svolte dai Carabinieri in seguito a un furto tentato a Maccagno hanno portato all’arresto di Bascialla, notato da alcune persone mentre tentava di introdursi in un’abitazione e segnalato agli uomini del comando di Luino. Questi, intervenuti sul posto del tentato furto, è riuscito a scappare, ma la sua Mercedes, risultata poi intestata ad ignoti, è rimasta sul posto. I Carabinieri sono risaliti all’identità del Bascialla grazie alla foto sulla falsa carta d’identità presentata al momento dell’acquisto. Le forze dell’ordine hanno così ricostruito la storia del sospetto, scoprendo che erano numerosi i furti in casa messi a segno dal Bascialla, ricercato dal 2001 e condannato a 5 anni e 10 mesi dalla Procura di Massa per una serie di reati tra i quali evasione, ricettazione, furto aggravato continuato e truffa.
I Carabinieri hanno arrestato Giulio Bascialla dopo una serie di appostamenti davanti alla sua abitazione, sorprendendolo a bordo di una Ford Focus prestatagli da un altro pregiudicato. È risultato vano il suo tentativo di fuga in retromarcia, una volta accortosi di essere in trappola. Nel corso della perquisizione dell’abitazione dell’arrestato, i Carabinieri hanno trovato documenti falsi, due pistole e merce rubata nel corso di vari furti nella zona di Luino, Brezzo di Bedero e Maccagno, per un valore di circa 30 mila euro, tutta sequestrata in attesa di restituirla ai legittimi proprietari. Dopo l’arresto, Bascialla è stato tradotto nel carcere di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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