Torricelli: “La scuola di Samarate è una buona scuola”
Il Consiglio comunale approva il piano di diritto allo studio. Tarantino: "Complimenti per l'attenzione all'handicap, ma potevate fare di più"
Peccato che la discussione sia giunta a notte fonda, ma tutti i consiglieri hanno onorato il lavoro dell’assessore alla pubblica istruzione. Bruno Torricelli ha esordito con una difesa forte della scuola pubblica. "Voglio ringraziare gli amministratori del passato e in particolare i sindaci Pozzi e Quassoli perché ci hanno lascito una buona scuola. È una scuola egualitaria, aperta, moderna e non oscurantista. Il piano per il diritto allo studio si ispira anche a principi di sobrietà nella continuità per garantire servizi e progetti educativi. Grande attenzione abbiamo dato alle problematiche legate ai portatori di handicap". E proprio questa scelta ha ricevuto il plauso di Leonardo Tarantino della Lega nord. Lui di conti per l’istruzione se ne intende perché nella passata amministrazione era il presidente della commissione competente.
"Bene per questa scelta, ma potevate fare di più. Sulla scuola si confrontano posizioni molto diverse tra gli schieramenti politici. Anche in campagna elettorale si è molto battuto su questo punto. Ora vedo che in realtà noi che eravamo tacciati di non prestare attenzione alla scuola pubblica siamo di fatto copiati perché questo piano ricalca esattamente il nostro passato. Anzi, non tornano nemmeno del tutto i conti perché mancano anche dei soldi". Su questo Tarantino aveva presentato un emendamento poi ritirato dietro l’assicurazione dell’assessore di prendere in considerazione la puntualizzazione perché Torricelli assicura che non mancano affatto stanziamenti ed anzi c’è stato un maggiore sforzo per garantire tutte le esigenze della scuola.
L’altro aspetto controverso riguarda le figure delle psicopedagiste. L’amministrazione affiancherà alla figura attuale un esperto in qualità di consulente come richiesto dalle scuole. Per Tarantino questa scelta andrebbe modificata attrraverso l’assunzione di una professionista.
Ultimo aspetto del piano è quello dell’inserimento del famoso Ise, ovvero l’Indicatore dello stato economico in modo da valutare le rette dei servizi in base al reddito.
Il piano dell’amministrazione è stato approvato con i voti di tutta la maggioranza e l’astensione dei tre consiglieri dell’opposizione rimasti fino alla fine della discussione.
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