Arrestati i componenti della banda della “Snai”
In manette sono finiti tre pluripregiudicati di origine sicilana. Gli arresti sono avvenuti nella mattina ad opera dei Carabinieri di Gallarate

Erano pendolari del crimine i tre "gelesi" che questa mattina sono stati colpiti da ordinanza di custodia cautelare. Due di loro si trovavano già nel carcere di Busto Arsizio, arrestati nel febbraio scorso quando, durante una rapina ad una banca di Jerago, si erano visti esplodere in mano le banconote sottratte. Il terzo componente è stato raggiunto questa mattina nella sua abitazione siciliana e per lui si sono aperte le porte del carcere di Caltanisetta.
I Carabinieri li hanno definiti "la banda della Snai", con
particolare riferimento ad uno dei tanti luoghi presi di mira ( uffici postali e istituti di credito) dai tre giovani pregiudicati senza lavoro( di 20, 23 e 31 anni) che nel giro pochi giorni, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, avevano scorazzato a bordo di una Ford Ka rossa, di proprietà di un componente, raggranellando circa settemila euro. Il gruppo aveva la propria base operativa presso l’abitazione di Cardano al Campo di uno dei tre
Tanta sicurezza, agivano a bordo della propria auto dopo aver compiuto sopralluoghi a volto scoperto e con i medesimi abiti, però li ha traditi e le forze dell’ordine, grazie ad un’iniziale soffiata poi confermata da testimoni oculari e anche
da un controllo fortuito della vettura durante un pattugliamento in strada, sono riusciti ad accumulare prove sufficienti che hanno indotto il pm di Busto Roveda a firmare le ordinanze.
Ora gli inquirenti stanno vagliando anche altri epidosi criminosi per trovare analogie con il modo di operare del terzetto che si presentava armato di taglierini e una pistola. ( nelle foto i tre giovani arrestati)
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