Forzato due volte il valico di Zenna
Da due auto, entrambe con targa svizzera. Una di esse ritrovata nel porto di Genova, fermato il guidatore
Nella nottata tra il 9 e l’10 dicembre è stato forzato il valico di Zenna, da un’autovettura con vetri completamente oscurati e con targa ticinese che passava il valico a velocità sostenuta, non fermandosi all’alt della Polizia e della Guardia di Finanza.
Mentre le forze dell’ordine diramavano la richiesta di ricerche in tutta la zona, un’altra autovettura – si e no dieci minuti doppo – attraversava senza fermarsi il valico: anch’essa svizzera, portava nella targa anteriore la sigla di Zurigo e mancava di quella posteriore.
Le ricerche delle due auto si sono intensificate fino ad arrivare, nella tarda mattinata del 10, al ritrovamento dell’automobile ticinese, che era arrivata fino al porto di Genova pronta a salpare. Una volta trovata, l’auto è stata perquisita e sequestrata, come mezzo che utilizzato commettere i reati di resistenza a pubblico ufficiale e ingresso clandestino sul territorio italiano. Il guidatore e proprietario della stessa, un cittadino libico, è stato denunciato a piede libero per questi reati e trattenuto in questura per la valutazione del procedimento di espulsione.
Per l’altra autovettura, invece, le indagini sono ancora in corso.
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