Il legale: «Monterosso non c’entra»

Monterosso difeso in aula dagli avvocati Lepiane e Gulotta. "Pentiti" destituiti di ogni credibilità per Lepiane, imputato suggestionabile e innocente per Gulotta

 

Oltre ai
legali di Paolo “Ozzy” Leoni oggi in Corte d’Assise è
stata la volta di quelli di Eros Monterosso, avvocato Pasquale
Lepiane
e prof. Guglielmo Gulotta. In comune con gli avvocati di
“Ozzy” Lepiane ha avuto il tentativo di screditare i
“pentiti” Volpe, Maccione e Guerrieri mediante la ricostruzione della messe di contraddizioni, grandi e
piccole, fra le ricostruzione dei fatti fornite – a distanza di
anni, ed in tempi successivi – dai tre. Per l’avvocato Lepiane
«Volpe mente, non ha mai collaborato spontaneamente, ha parlato
solo per avere una riduzione di pena». Viste poi le numerose
contraddizioni ed illogicità ed alcuni veri e propri assurdi
riportati dai “pentiti” – in particolare Maccione asseriva che
Fabio Tollis e Chiara Marino volevano essere sacrificati a satana,
circostanza smentita con decisione da Volpe – , Lepiane ritene
«pretestuose» le accuse contro Monterosso.

L’altro
legale di Monterosso, il professor Gulotta, ha sottolineato che
«il processo alle Bestie di satana si svolge
tanto dentro quest’aula quanto sui media». Gulotta ha tentato di distinguere la posizione del
suo assistito da quella dei coimputati,«per non fare di un’erba
un fascio: suum cuique tribuere dice la buona regola, a
ciascuno il suo».

Gulotta ha detto che in Italia il satanismo è
un fenomeno concreto, e ha descritto l’influenza satanica nell’ambito dell’heavy
metal
, il genere musicale prediletto dagli accusati. Influenze
innegabili quelle esercitate sugli imputati definiti «bulli di
provincia»
: il legale ha letto alcuni brevi, agghiaccianti passi
del diario di Chiara Marino, nei quali riecheggiava la lotta tra Dio
e satana, con quest’ultimo pronto a prendere il sopravvento tramite i
suoi seguaci, ed un’altrettanto inquietante componimento di Fabio
Tollis, quasi un testo per un brano musicale.

Circa la posizione del
suo assistito, Gulotta ha ribadito la validità della perizia
del prof. Sartori:«Eros è una personalità
borderline, si tratta di disturbi che furono rilevati dagli psicologi militari che lo rimandarono a casa durante il servizio di leva. Non di follia
si tratta, ma di un modo di essere che condiziona
l’esistenza: nel suo caso, lo portava ad aver bisogno di emozioni
forti
. Il suo nome di battaglia nel gruppo era
Caos, e mai nome fu più azzeccato: aveva le idee assai
confuse». A differenza di altri, Monterosso, che credeva all’occulto, non avrebbe avuto la capacità di distinguere tra le
chiacchiere del gruppo (descritte nella testimonianza di Gianluca Del
Fiol,
talmente efficace da essere più volte citata e
controbattuta dai legali) e la realtà. Che satanista è
poi, si è chiesto Gulotta, uno che quando c’è da
scavare la buca per Fabio e Chiara non può venire perchè
se fa tardi la sera mamma lo sgrida? Che quando c’è da
decidere di ammazzarli non si fa vedere e va alla dimostrazione di
arti marziali?

Ma l’elemento conlusivo è un’intercettazione
ambientale
in carcere del 19 ottobre 2004 – quando Mario Maccione aveva già collaborato – tra Nicola Sapone e suo
padre.«Di Mario non me ne frega un c… Ma
Ozzy, Eros e Marco (Zampollo, ndr) non c’entrano
, perchè devo
andare a raccontargli palle?». Su queste basi, e ricordando che
Eros Monterosso non si è macchiato le mani di sangue –
almeno non personalmente – Gulotta ha chiesto per l’assistito
l’assoluzione perchè il fatto non sussiste per il delitto
Tollis-Marino e l’associazione a delinquere, e perchè non
costituisce reato dagli altri capi d’imputazione; in subordine ha
chiesto l’assoluzione per incapacità di intendere e volere o
una riduzione di pena per semiinfermità mentale.

 
Michele
Tollis
, padre di Fabio, continua a dirsi ottimista nonostante le
robuste mazzate inferte dai legali degli imputati all’impianto
accusatorio. «Ci sono due soluzioni: una sola di queste è quella
giusta, e toccherà ai giurati trovarla. Non ci sono le prove? Le cerchino
nel cimitero di Corsico, dove riposa Chiara, e in quello di Cologno
Monzese, dove è sepolto mio figlio
».

 

 

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Dicembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.