Garnett, due giorni di riposo
La guardia ha subito una leggera contrattura, ma a Teramo ci sarà. Per andare a Forlì bisogna vincere in Abruzzo e sperare che Udine perda
Due giorni di riposo precauzionale: questa la ricetta che lo staff medico della Pallacanestro Varese ha compilato per Marlon Garnett, uscito dal campo al 21′ di Whirlpool-Caffé Maxim per un problema muscolare.
Il giocatore ha riportato una contrattura all’adduttore, ma la sua presenza nell’anticipo di venerdì prossimo – trasferta a Teramo – non è quindi in discussione. Garnett già nel corso della settimana aveva accusato qualche problemino, acutizzatosi già nel primo tempo del match con Bologna nel quale stava disputando una buona prova. Poi, a inizio del terzo quarto, un movimento strano lo aveva messo a sedere definitivamente, aprendo così la strada all’alto minutaggio di Farabello, risultato poi il migliore in campo.
Legabasket nel frattempo ha reso note tutte le possibilità di classifica che potrebbero crearsi nell’ultimo turno del girone di andata quando si definirà la lista delle otto partecipanti alla Coppa Italia. Cinque le squadre già sicure del posto: Treviso, Fortitudo, Napoli, Siena e Roma. Va subito detto che Varese, per qualificarsi, è costretta a battere Teramo per raggiungere quota 20, dopodiché dovrà attendere i risultati delle concorrenti ovvero Udine, Milano e Virtus Bologna. Sette le possibilità che vedono coinvolta Varese a venti punti, e in tre di queste i biancorossi risulterebbero tra le prime otto: parità con la sola Milano, con la sola Bologna o con entrambe. In pratica è necessario che Udine perda in casa contro la Fortitudo. Tra l’altro il calendario prevede che questa partita si giochi posticipata, domenica alle 20.30, quarantott’ore dopo Teramo-Varese. Una situazione che ha indispettito la dirigenza di via Sanvito (la Snaidero scenderà in campo conoscendo già i risultati delle dirette avversarie) ma alla quale la Legabasket ha replicato che la "contemporaneità" è prevista dal regolamento solo per la fine della stagione regolare. Tra le tante cose che non vanno nella pallacanestro italiana, c’è pure questa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.