Mozart il più scaricato da Internet
Presentato il libro di Stanley Sadie sul genio di Salisburgo
È sempre stato un prodigio, da musicista e da personaggio entrato a far parte dei miti della storia della musica. Wolfgang Amadeus Mozart, il genio, non è solo il più amato e celebrato compositore musicale, ma è anche il più scaricato da internet. «Pensate – ha spiegato il musicologo Fabio Sartorelli – si è calcolato che con i diritti d’autore accumultai di fino ad oggi poteva acquistare tranquillamente l’Austria».
(foto, da sinistra: Fabio Sartorelli e Andrea Campane, che ha introdotto il musicologo)
Una serata da ricordare quella tenuta nella tensostruttura di "Amor di libro" da Sartorelli, musicologo e docente (insegna alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e corsi dell’Accademia dello stesso Teatro alla Scala), nonché organizzatore della stagione musicale del Comune di Varese. Alla kermesse varesina ha presentato l’opera di Stanley Sadie, Wolfgang Amadeus Mozart, gli anni salisburghesi 1756 – 1781 (Bompiani, Milano). Un testo imponente (per mole) e autorevole(per l’autore). Così il grande Quirino Principe: «Per completezza di informazione in Italia non c’è nulla di paragonabile a questo testo».
Parere condiviso dallo stesso Sartorelli che, durante la presentazione oltre a leggere brani del testo, ha fatto ascoltare ai presenti brani d’opera (Mitridate) del celebre compositore: «Mozart – ha spiegato il musicologo – amava comporre opere e stava male al solo pensiero che altri lo facevano e lui no».
«La sua grandezza consisteva nel fatto che scriveva musica comprensibile ai semplici e che gratificava anche i palati più complessi e raffinati. In questa biografia, Stanley Sadie, esaminando le fonti in una nuova prospettiva – dall’epistolario ai manoscritti autografi – ricostruisce l’infanzia e la giovinezza del compositore, sfatando la mitologia romantica che ancora grava sull’interpretazione della vicenda umana di Mozart. Sadie chiarisce la genesi dei capolavori giovanili, indissolubilmente intrecciata alla biografia del compositore, e ne fornisce una preziosa analisi esplorando l’universo creativo di Mozart da due punti di vista: l’occasione per cui furono composti i singoli lavori e i complessi rapporti che li legano tra loro».
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