Rapina alle Poste centrali
L'assalto al prefabbricato davanti alla stazione intorno alle 11 di questa mattina. Ingente il bottino
Una rapina da manuale di quelle da film, "pulita" e veloce.
Nel mirino la sede della Posta centrale in piazzale Trento, davanti alla stazione delle Ferrovie dello Stato. Tutto è avvenuto in pochissimi minuti, secondo quanto hanno avuto modo di raccontato i testimoni.
Erano da poco passate le 11 di oggi, 3 giugno, quando due persone sono entrate nel prefabbricato in cui da qualche mese si trovano le Poste; l’edificio principale è infatti in via di ristrutturazione e tutti gli uffici sono stati trasferiti momentaneamente in una sorta di container che è stato sistemato davanti alla stazione.
I due, cappuccio di una felpa sulla testa, occhiali da sole, sono
entrati armi in pugno. Secondo i testimoni erano italiani e non avevano accenti particolari.
Uno si è avvicinato agli sportelli intimando ai dipendente di consegnare tutto l’incasso, mentre l’altro, fermo sulla porta, controllava che nessuno si avvicinasse.
Come si diceva è stata una questione di pochissimi minuti: gli utenti presenti in quel momento all’interno delle Poste erano una ventina. Nessuno si è mosso né ha avuto il tempo per farlo; i due rapinatori hanno arraffato il denaro (ancora da quantificare) infilandolo in un borsone e poi si sono allontanati a bordo di una moto di grossa cilindrata.
Immediatamente è scattato l’allarme: sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Mobile, le Volanti, i carabinieri. Posto di blocco sono stati istituiti in tutta la provincia ed un elicottero della Polizia ha sorvolato a lungo l’area circostante il luogo in cui è avvenuta la rapina. Per il momento dei due malviventi non c’è traccia. Il bottino si avvicina ai 10 mila euro.
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