Il caso Priscilla? L’Enpa darà battaglia legale
Il buldogg morto durante l'imbarco a Malpensa è stato maltrattato. L'ente protezione animali si costituirà parte civile
Numerose le reazioni dei lettori dopo la pubblicazione della notizia di Priscilla, il cane deceduto in aereo a Malpanesa: molte infatti le lettere dei lettori giunte in redazione, mentre oggi è giunta anche la posizione ufficiale di Enpa Lombardia che riportiamo di seguito:
La notizia è rimbalzata sui media nazionali. Si tratta del povero bulldog che doveva seguire in vacanza il padrone sul volo Alitalia per Palermo che, sanissimo all’imbarco dello scorso 31 Luglio, si ritrova morto dopo tre ore di ritardo ai piedi dell’aereo.
Com’è potuto accadere? Risposta: palese negligenza degli addetti al volo e al caricamento bagagli.
(nella foto: Francesco Cusenza con Priscilla)
“La parola bagaglio lascia ampiamente intendere come vengano considerati gli animali dalle compagnie aeree – dichiara Evi Mibelli Coordinatore regionale della Lombardia dell’Ente Nazionale Protezione Animali -. Il cane è stato consegnato per l’imbarco alle ore 13.45 e da quel momento non c’è stata più possibilità di sapere quali fossero le reali condizioni dell’animale e dove si trovasse esattamente. Il proprietario, visto l’accumulo del ritardo, ha chiesto più volte notizie di Priscilla ricevendo rassicurazioni dagli addetti della compagnia. Rassicurazioni che si sono rivelate assolutamente inattendibili visto che alle 17.00 il proprietario viene fatto scendere dall’aereo per comunicargli il decesso di Priscilla”.
“Si palesa per la compagnia un vero e proprio reato di maltrattamento – prosegue Evi Mibelli – non avendo garantito le condizioni di benessere dell’animale loro affidato per il trasporto. Considerando che le stive degli aerei sono spazi che solo durante il volo vengono portati in condizioni di pressurizzazione e di condizionamento analoghe a quelle del vano passeggeri, è facile immaginare quali potessero essere le condizioni durante il caricamento dell’animale: un vero e proprio ‘forno’ visto la torrida temperatura esterna e il soleggiamento della pista. Il tutto aggravato dal ritardo. Per quanto Sea affermi che il cane sia stato scaricato 10 minuti dopo il suo stivaggio e sia stato messo all’ombra – e non in uno spazio con aria condizionata come il buon senso suggeriva -, nulla toglie che anche soli 10 minuti possano essere stati letali per l’animale costretto a restare in quelle condizioni di gravissimo stress, specie un bulldog che per la morfologia del cranio ha maggiori difficoltà di termoregolazione rispetto a un cane con la canna nasale normale. E resta inaccettabile che tanta incompetenza sia al ‘servizio’ di passeggeri che decidono responsabilmente e amorevolmente di portare in vacanza il proprio amato quattrozampe, in un periodo dell’anno in cui si sprecano appelli contro l’abbandono degli animali. L’Enpa intende dare sostegno al proprietario perché gli vengano riconosciuti i danni materiali e morali per la morte di Priscilla”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.