L’Italbasket scaccia la “bestia nera”
Italia-Slovenia 80-76. Sprint finale degli azzurri che ribaltano una situazione difficile. Belinelli brilla; di Soragna e Garri i canestri decisivi
Ci sono voluti cinque anni senza vittorie, ma l’Italia del basket è finalmente tornata a battere (80-76) la Slovenia, la vera e propria "bestia nera" della Nazionale di Carlo Recalcati, superata oggi (domenica 20) a Sapporo nel secondo incontro del Mondiale nipponico.
La vittoria è giunta al termine di una partita emozionante, dura (Nesterovic e Belinelli hanno finito con la canottiera a brandelli) ma corretta nella quale gli azzurri hanno piazzato le giocate decisive proprio nel momento più difficile.
La parità è stata infatti rotta da due canestri pesanti di Garri e Soragna, arrivati proprio quando la Slovenia, con un parziale di 13-2, sembrava avere in mano le redini del gioco. Invece l’Italia, sostenuta da un Belinelli (26 punti) ispirato e intenzionato a mostrare al mondo le sue qualità, ha effettuato il sorpasso decisivo. A quel punto solo Lakovic ha tentato la rimonta: il play ha prima segnato l’ennesima tripla e poi, dopo il +4 di Soragna, sfiorato il da tre punti. Dopo l’errore sul libero aggiuntivo a 16" dalla sirena è stato ancora Soragna a catturare il rimbalzo e segnare i due personali. Lakovic ci ha riprovato in entrata, ma l’ottima difesa italiana lo ha costretto all’errore.
Il match aveva visto l’Italia inseguire a lungo: partita male, con Basile ben marcato, la squadra di Recalcati aveva subìto le iniziative di Nachbar, Udrih, Becirovic e dei lunghi slavi. Il secondo quarto, chiuso a -7 dopo il -14 del 12′, faceva riaccendere le speranze, grazie a un Belinelli in palla. La svolta nella terza frazione (bene Marconato e Di Bella) quando l’aggancio e il sorpasso diventavano realtà: azzurri anche a +6 prima di arenarsi a quota 66 nel momento in cui non si trovava no alternative al giovane bolognese, braccato dalla difesa. I canestri pesanti di Garri e Soragna però hanno aperto la via a un finale imperiale e, forse, inatteso.
Ora gli azzurri sono attesi da un giorno di riposo e torneranno sul parquet di Sapporo lunedì alle 9,30 ora italiana contro il Senegal, che dovrebbe confermarsi squadra materasso del girone. Una vittoria ci darebbe la matematica qualificazione agli ottavi e ci porterebbe imbattuti allo scontro con gli Usa in programma mercoledì.
Dagli altri campi arrivano i primi punti per i "varesini" Fernandez e Farabello (5 e 2) nella vittoria dell’Argentina sul Libano. In attesa delle ultime gare di oggi segnaliamo la vittoria di Portorico sul Senegal e quella della Turchia sull’Australia.
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