Una brutta Italia vince e si qualifica
Italia-Senegal 64-56. Mancinelli e Michelori danno la scossa necessaria a superare gli africani. Ora il big match con gli Usa (mercoledì, 12,30 ora italiana)
Suda freddo l’Italia di Carlo Recalcati contro il Senegal nel terzo incontro dei Mondiali di pallacanestro: gli azzurri soffrono per oltre tre quarti e rischiano grosso di fronte a un quintetto africano superato solo nel finale (64-56), grazie a quei giocatori che non ti aspetti.
Se le stelle Basile e Belinelli erano state decisive nei primi due match con Cina e Slovenia, oggi sono stati Mancinelli, Michelori e Mordente a regalare un lieto fine a una storia non proprio esaltante. L’Italia ha insistito troppo con i tiri da fuori, un fondamentale in chiara difficoltà quest’oggi dopo le ottime percentuali tenute nei giorni scorsi. E così, minuto dopo minuto, il Senegal ha preso coraggio, superando nel punteggio gli azzurri autori di un pessimo secondo periodo, con soli 12 punti a segno.
Il terzo periodo è proseguito sulla stessa linea: Senegal davanti con un vantaggio lievitato fino a dodici punti con Recalcati costretto a cercare risorse sul fondo della panchina. Dentro quindi, un po’ a sorpresa, Mancinelli e Michelori in contemporanea, puntellati da Mordente, Soragna e Mason Rocca. Un quintetto che, poco per volta, riportava l’Italia in linea di galleggiamento e soprattutto ricreava la confusione all’interno delle fila di Ndoye e compagni. Due bombe azzurre, unite a un lieve infortunio di Diouf che privava per qualche istante il Senegal di uno dei propri uomini migliori, giravano definitivamente la partita, con l’Italia che negli ultimi 3’ prende il largo. Il sigillo alla gara arriva dal solito (e solido) Soragna (15 punti, miglior realizzatore), capace di infilare un tiro pesante allo scadere dei 24” che abbatteva le ultime difese africane.
Ora, con tre vittorie all’attivo e la qualificazione per gli ottavi già in tasca gli azzurri si preparano per la portata più succulenta: il confronto di domani (ore 12,30 italiane, diretta su Rai Due) con gli Stati Uniti di James, Anthony e compagnia bella. Guardando la classifica si potrebbe parlare di scontro al vertice per la prima piazza, scorrendo invece i nomi in campo non si può fare altro che sperare nel collettivo italiano e in qualche mossa geniale di Recalcati. Che due anni fa, ai primi d’ agosto a Colonia, con i suoi ragazzi impartì una lezione epocale a quello che era stato il Dream Team.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.