Ancelotti, Seedorf e Mangia: il Varese raccoglie applausi
La buona prova contro il Milan vale i complimenti degli avversari e dell'allenatore. Gustoso siparietto tra il mister rossonero e Umberto Bossi
«Il Varese? Una bella squadra, ben organizzata, che ci ha dato delle preoccupazioni».
Parola di Carlo Ancelotti (al centro, foto www.simoneraso.com), uno che di calcio se ne intende. Nonostante la sconfitta il Varese esce dunque dal campo con l’onore delle armi, facendo una bella impressione sul mister rossonero che ne ha apprezzato soprattutto la difesa, «sempre alta e aggressiva». Ancelotti si perde nei meandri dell’Ossola dopo la partita dei suoi, poi nel dopo partita, raggiunge una "zona vip" allestita fuori dal bar Goalasso, dove si intrattiene brevemente con Umberto Bossi. «Ma dovevi proprio batterlo il Varese?» Gli butta lì divertito il senatùr, giunto a fine gara per salutare i presenti. Ancelotti replica sorridendo, e confermando la bontà del complesso biancorosso. «Bella squadra, bravi».
Musica per le per le orecchie di Devis Mangia, che se la ride nel dopopartita: «Oggi correvano davvero tutti…» abbozza l’allenatore del Varese, prima di tornare subito serio. «Sono contento della prestazione di oggi, abbiamo fatto una buona figura contro una squadra di livello – afferma infatti Mangia – ma voglio rivedere la stessa determinazione nelle partite che contano, mercoledì in Coppa Italia e domenica in campionato». Due impegni importanti, che fortunatamente dovrebbero coincidere con il ritorno a disposizione di quasi tutta la rosa. «Penso che, tranne Pisano, saranno tutti disponibili – continua il mister – giocherà chi più merita la maglia da titolare».
Dopo parecchio tempo spunta anche il match-winner Clarence Seedorf, subito rapito dal battaglione di giornalisti e cameramen al seguito dei rossoneri. Il campione olandese risponde paziente a tutti, sul Milan che «non è quello dell’anno scorso, ma ciò non vuol dire che sia una cattiva squadra. Cambiamenti ce ne sono ad ogni estate, ma i risultati ci hanno spesso dato ragione». Poi rinvia ogni giudizio sul deludente Oliveira («È con noi da troppo poco tempo») e fa le condoglianze alla famiglia e agli amici di Giacinto Facchetti («un grande dispiacere, era un bel personaggio»). Infine rende omaggio ai padroni di casa e alla loro prestazione gagliarda: «Il Varese mi è sembrata una squadra ben messa in campo. Il mio non può essere un giudizio definitivo, visto che il Milan era incompleto e ancora non al meglio, però devo dire che i biancorossi hanno giocato bene, mettendoci in difficoltà».
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