Ecco il “mare di Paliaga”
Un concerto jazz gratuito, tre grandi artisti ed un album internazionale. Così aprirà giovedì la festa di VareseNews
“Un giorno, durante la tradizionale lezione di piano, il maestro Stella si era assopito. Così presi ad improvvisare l’esercizio che non avevo studiato. Quando il maestro si risvegliò annuì in segno di approvazione, per lui l’esercizio era corretto. Per me era il segnale che si poteva improvvisare”. Così esordisce la breve autobiografia che Paolo Paliaga ha scritto per il suo sito ufficiale. Bastano queste poche righe per capire cosa l’abbia reso un nome importante del panorama jazz: il talento. Un talento del piano che ha scritto diversi capitoli in Europa e nel mondo, pur vivendo nella nostra provincia (tra i suoi debutti discografici, infatti, la compilation “Musica targata Varese” della Splas(h) Records).
Dai concerti nei McDonald alle colonne sonore, dalla laurea in Scienze Politiche agli esecizi di hard-bop con Stefano Colnaghi. La biografia di Paliaga è ricca quanto la sua musica, e VareseNews è lieta di ospitarne un grande capitolo. Giovedì 7 settembre alle 21, infatti, Paliaga, insieme al contrabbasso di Dino Contenti e alla batteria di Gigi Biolcati aprirà la festa del nostro giornale, Anche Io, con un concerto da non perdere. I tre, infatti, presenteranno i contenuti del loro primo album come Alboran Trio, intitolato Meltemi. Un album importantissimo, perché prodotto per l’etichetta tedesca Act, che rappresenta un traguardo per un musicista jazz.
Questa etichetta, internazionalmente conosciuta, arruola solo i musicisti migliori, e con l’Alboran Trio ha firmato un contratto di quattro anni, per cinque dischi. Il concerto gratuito organizzato per VareseNews in collaborazione con il comune di Varese, che si terrà ai Giardini Estensi, si incastonerà all’interno di una tournèe che andrà dall’Albania al Giappone, passando per Monaco di Baviera.
Il nostro consiglio è quello di scoprire questo prodotto di qualità senza lasciarvi scappare l’appuntamento, che siate appassionati di jazz o che vi vogliate solo avvicinare a questo genere. Intanto ecco una curiosità: sapete cosa significa Alboran, nome scelto per il trio? Alboran è un mare, cioè la parte più occidentale del Mediterraneo, tra lo stretto di Gibilterra e Cabo de Gata in Spagna. È quindi porta di ingresso al Mediterraneo e punto di incontro tra Africa ed Europa. L’inizio di un discorso tra realtà differenti che nasce come un’onda, il cui destino non è prevedibile. E questo è proprio il significo espresso dalla musica di questi tre grandi musicisti, imbarcati in un’avventura decisamente nuova e promettente.
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