Ex Consorzio per l’Olona: botta e risposta tra Reguzzoni e Franzi
Secondo il presidente della Provincia "è venuto meno il rapporto fiduciario". Franzi: "decisione esclusivamente politica"
Lui stesso, lunedì scorso, aveva annunciato la tempesta durante la posa della prima pietra del depuratore di Gornate, e la tempesta è puntualmente arrivata: Giuseppe Franzi (nella foto), nel corso dell’assemblea della Società per la tutela ambientale dell’Olona, di cui è presidente, è stato sfiduciato dai soci "pesanti" dell’ex consorzio ora trasformato in spa: Provincia di Varese, Comune di Varese, Comune di Tradate, che insieme detengono circa il 55 % dei voti.
Una decisione abbastanza clamorosa, dopo 16 anni di presidenza ininterrotta di Franzi (che diventò presidente dell’allora Consorzio per l’Olona nell’aprile del 1990) che abbiamo cercato di capire interpellando le due parti in conflitto: il presidente della Provincia Marco Reguzzoni e lo stesso Franzi.
"I motivi della revoca del mandato al signor Franzi sono semplici – ci dice Reguzzoni (nella foto) – Quando è stato nominato presidente c’erano determinate condizioni e un rapporto fiduciario. Le condizioni sono cambiate e il rapporto fiduciario è caduto". I fatti: "Primo – spiega il presidente della Provincia – quando Franzi è stato nominato non era sindaco, ora lo è diventato. Secondo: come sindaco di Saltrio è anche concedente dei servizi della società e questa è una condizione che prima non c’era e può creare conflitto di interessi. Terzo, Franzi non ha ancora chiarito se farà ricorso o no contro la sentenza di primo grado che lo condanna all’interdizione dai pubblici uffici. Quarto: non ha mai fatto la relazione periodica sulle sue attività, sono mesi che non so cosa stia facendo. Quinto: queste condizioni sopraggiunte e una serie di polemiche fatte hanno fatto cadere il rapporto fiduciario che era alla base del suo incarico".
"Si tratta di una decisione squisitamente politica – ribatte Franzi – che è stata motivata con delle banalità, anzi a dire il vero non è nemmeno stata motivata. Guarda caso hanno votato a favore solo i tre enti a guida leghista, mentre gli altri venti rappresentanti mi hanno sostenuto, qualcuno anche con irruenza e hanno poi abbandonato l’assemblea – dice Franzi, ben deciso a difendersi – Ho chiesto al mio partito di riferimento (Forza Italia – ndr) di difendermi, ma siccome non lo faranno ho dato mandato al mio avvocato per tutelare i mieri diritti e la mia immagine".
Alla domanda su cosa sia veramente successo, Franzi non ha una risposta: "Non lo so, davvero – dice – Quando ho ricevuto la convocazione dell’assemblea ho chiesto l’accesso agli atti per vedere cosa stava dietro questa decisione, ma mi sono stati rifiutati".
Alle motivazioni di Reguzzoni Franzi risponde così: "Per quanto riguarda la presunta incompatibilità con il mio ruolo di sindaco cosa dire di quei consiglieri e anche assessori che siedono tranquillamente nel Consiglio di Amministrazione? Per quanto riguarda il mio problema giudiziario, che è una banalità e che è comunque legato al Comune di Saltrio e non alla Società per l’Olona, ricordo che la condanna è in primo grado e non definitiva. E per quanto riguarda la relazione, non avevano che da chiedermela".
"Il problema vero – conclude l’ex presidente Franzi – è che c’è qualcun altro da mettere al mio posto".
Ora si dovrà nuovamente convocare l’assemblea dei soci per la nomina del nuovo presidente, ma ci vorrà probabilmente qualche settimana. Nel frattempo Franzi, come annunciato, si muoverà legalmente, magari con un ricorso al Tar per bloccare la decisione dell’assemblea.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"
Polinice su «La morte non è la fine»: Piero Calvi Parisetti e le prove scientifiche sulla sopravvivenza della coscienza
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"
principe.rosso su Anche a Varese gli albanesi scendono in piazza contro il resort del genero di Trump
Maurizio60 su Mariano Lazzati: la casa che insegnava a condividere
Felice su Perde il controllo dell'auto e finisce contro il guardrail sulla Statale 394 a Brenta






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.