Abb, le caldaie la spuntano sulle griffe

L'area che fu Franco Tosi è stata assegnata, secondo l'accordo di programma già siglato, alla Flc. La nota dell'amministratore unico dell'azienda, Marco Tajana

Il braccio di ferro per l’area ex Abb di Legnano  tra Dolce e Gabbana e la Fcl, azienda che vede nella fase di start up la partecipazione di investitori istituzionali e del gruppo SICES, si è concluso:  con l’aggiudicazione dell’area proprio a Fcl. Legnano non perderà dunque la sua leadership di polo termomeccanico, nè le possibilità produttive di una fabbrica costruita apposta per grandi costruzioni meccaniche dopo le polemiche sorte durante le vacanze di Natale 2006. Di seguito, la nota che comunica l’avvenuta acquisizione da parte dell’amministratore unico di Fcl, Marco Tajana.

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Un punto fermo nella vicenda del riutilizzo dell’area dell’ex stabilimento ABB di Legnano: nell’area si insedierà la nuova Fabbrica Caldaie Legnano – FCL.  L’iniziativa chiude un periodo di incertezza e riafferma la vocazione industriale di uno stabilimento che rappresenta un patrimonio da non disperdere per la città di Legnano.

FCL darà anche un importante contributo occupazionale, prevedendo, tra le altre il riassorbimento dei lavoratori ex ABB non ancora occupati e un gruppo significativo di giovani neo assunti.
L’operazione, che nella fase preparatoria ha visto il concorso delle realtà istituzionali, impegnate a contrastare gli effetti negativi della chiusura dello stabilimento ABB, comporta anche importanti interventi di riqualificazione professionale per il personale dipendente ex ABB e una serie di interventi sul versante dell’innovazione tecnologica e produttiva, che oltre a rafforzare il ruolo della nuova azienda nel settore delle caldaie industriali, dovrebbe assicurare nuove opportunità di crescita e di sviluppo nel campo delle caldaie a recupero per termovalorizzatori.

FCL, ha firmato il 19 dicembre 2006 un accordo di programma con le Istituzioni, che vedrà nella fase di start up tra i suoi protagonisti investitori istituzionali (Ministero del Welfare – Regione Lombardia – Provincia di Milano – Comune di Legnano) e, come partner industriale, il Gruppo SICES di Lonate Ceppino (Va)

Legnano ritornerà così una delle principali realtà nazionali nel settore della termomeccanica. Si tratta – come dichiarato dall’Amministratore Dott.Marco Tajana dello studio Crespi-Tajana & Partners– di uno sforzo importante ed un impegno significativo, sia in termini finanziari che di risorse professionali, che ha visto il concorso di diverse realtà istituzionali e di un importante gruppo industriale, che mi auguro incontrerà il dovuto sostegno da parte di tutte le parti sociali, nonché delle realtà pubbliche e private interessate”.

In un’ottica di attenzione al territorio vi è stata e vi sarà la massima diponibilità, sia di FCL che delle Istituzioni, a considerare le esigenze di importanti reltà imprenditoriali locali che, nella fase finale della trattativa con ABB, hanno espresso un forte interesse a parte dell’area, per ampliare e incrementare le proprie adiacenti installazioni.

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Pubblicato il 23 Gennaio 2007
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