«Liceo Legnani, non c’è limite all’arroganza del sindaco»

I democratici di Sinistra attaccano il sindaco dopo le recenti dichiarazioni sull’apertura, poi slittata, dell’atteso liceo classico

Riceviamo e pubblichiamo

Le recenti  accuse del sindaco Gilli  rivolte al dirigente scolastico  del Liceo Legnani, sono l’ennesimo atto di una sceneggiata continua e personale: ci dispiace che i gruppi consiliari che lo sostengono non prendano distanza da simili posizioni. Ma dove vive  Gilli,  quali cognizioni ha  della realtà, quale  visione del futuro?

Nel merito, riteniamo superficiali  e arroganti le sue  dichiarazioni sul fatto che la nuova scuola oltre a non  poter ancora essere utilizzata da studenti e docenti  per ritardi dovuti ad un appalto problematico, “nascerebbe  già non sufficiente per colpa del dirigente scolastico che ha continuato ad accettare iscrizioni da fuori territorio.”

Con queste affermazioni il signor Sindaco  finge di non conoscere che le strutture delle scuole superiori da qualche anno, tutte, appartengono all’amministrazione provinciale e che Saronno  costituisce un ambito territoriale   del Sud della provincia insieme a Busto e Tradate ,  strategico per la sua posizione  fra più province , e facilmente raggiungibile   per i mezzi di  trasporto  pubblici e privati (pullman e FNM), da cui è ben servita ; queste sono le reali motivazioni che fanno convergere sulle scuole superiori di Saronno  un’alta percentuale di  studenti .provenienti dai paesi limitrofi., oltre naturalmente la qualità o meno degli indirizzi scolastici.

Non è una novità  la tardiva constatazione  ancora da parte del sindaco che la nuova  scuola quando sarà consegnata risulterà già insufficiente: il problema fu già denunciato durante l’iter del progetto otto anni fa , da tutto il centrosinistra, e fu addebitato  alla fretta con cui il signor Sindaco definì il progetto e il luogo su cui la nuova struttura sarebbe dovuta  nascere, senza  fare prima un’analisi  dei  bisogni  socio-economici, culturali, demografici e didattico-formativi del territorio, che non potevano essere quelli dei 50 anni precedenti.

Il centrosinistra allora aveva valutato il progetto inadeguato sia per la capienza strutturale ,  sia per il luogo  scelto ( privo di verde e parcheggi) ma soprattutto poco idoneo negli spazi  per una istruzione didattica  e una formazione culturale  di  un istituto superiore proiettato verso il terzo millennio.

Gilli oggi , con le sue recenti  dichiarazioni alla stampa, conferma quanto allora noi denunciammo : il progetto è stato fatto solo in base al numero degli studenti che frequentava il liceo nel 1998, quindi senza uno studio preliminare sull’evoluzione degli indirizzi scolastici del territorio, senza tener conto  della proposta di  Riforma Moratti,  che solo al suo annuncio, demolendo le scuole tecniche di qualità, ha fatto lievitare le iscrizioni ai licei. Il nostro sindaco inoltre, non ha neanche preso in considerazione le opportunità dell’autonomia scolastica, prima legge veramente federalista  che demandando alle scuole e ai dirigenti la possibilità di interagire con il territorio e i suoi bisogni può prendere in considerazione nuove opzioni formative : infatti se negli ultimi anni il Liceo Legnani oltre al classico tradizionale, non avesse ampliato e differenziato l’offerta   umanistica con gli indirizzi  psico-pedagogico e  linguistico, il nostro territorio avrebbe avuto meno offerte formative di qualità.

Caro Sindaco la progettazione del liceo  richiedeva un altro metodo, non a caso qualcuno la accusa di fare male le cose! E  lei con arroganza spesso ci ha risposto: voi parlate, io decido e faccio

Ora  consideri serenamente, quali sono le conseguenze di questo suo modo di agire, lo deve ai cittadini che lo hanno eletto, a quelli che pagando le tasse vorrebbero vedere servizi di qualità,  agli studenti,  ai docenti  che in questi anni  hanno atteso con pazienza la nuova scuola  svolgendo il loro lavoro  in  condizioni  precarie  per niente  agevoli .

Da ultimo, ci sembra un atto di arroganza inaudita e di una miopia che non ha limiti, attaccare il dirigente scolastico, così , invece di ringraziare chi con competenza e serietà in questi anni, nonostante le difficoltà evidenti, è riuscito mantenere alto il livello qualitativo del liceo, lo si accusa, facendo ricadere su di lui responsabilità che non gli competono!!

Signor Sindaco la sua superficialità e la sua miopia nel saper guardare avanti ci inducono a sperare che giunga presto l’ora in cui rassegni il mandato per il bene della citta’.

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Pubblicato il 02 Gennaio 2007
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