“Lo scontrino? Non ci piace, ma deve essere fatto”
Il direttore di Confesercenti, Gianni Lucchina,invita a chiedere sempre scontrino e fatture anche quando non fa comodo
«Lo scontrino fiscale va rilasciato sempre, a rigor di legge». È categorico il direttore di Confesercenti, Gianni Lucchina, interpellato dopo le lamentele di alcuni lettori di VareseNews che hanno faticato per ottenere il tanto discusso "foglietto".
«Sia chiaro: alla nostra associazione lo scontrino non piace, perché lo riteniamo uno strumento superato dagli studi di settore che siamo tenuti a effettuare. Proprio per questo Confesercenti ne aveva chiesto l’abolizione. Però, visto che lo scontrino è rimasto in vigore, siamo concordi con il dire che il suo rilascio è obbligatorio».
Da Lucchina arriva un invito ai clienti: «Il mio consiglio è quello di richiederlo sempre, anche quando non fa comodo. Però questo deve valere per tutte le categorie, non solo per i commercianti».
Ma cosa avviene quando all’associazione giunge una segnalazione di un esercente inadempiente? «In genere lo contattiamo direttamente e gli ricordiamo quali sono gli obblighi legislativi ai quali è sottoposto. Poi, è evidente, è lui che si assume le responsabilità di una condotta non regolare: a quel punto l’associazione non può farci nulla. In generale comunque non mi sembra giusto generalizzare le accuse: non rilasciare lo scontrino è un comportamento dei singoli negozianti».
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