Immigrazione, il ministro Ferrero ospite d’onore
Venerdì 16 febbraio, alle ore 20.30, nelle ex-Scuderie Martignoni incontro pubblico organizzato dal Coordinamento Pace e Solidarietà
Venerdì 16 febbraio, alle ore 20.30, si svolgerà a Gallarate, presso le ex-Scuderie Martignoni, un incontro pubblico con il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero. L’incontro, organizzato dal Coordinamento Pace e Solidarietà con la partecipazione di numerose associazioni della provincia di Varese che si occupano di immigrazione, vuole proporsi come importante momento di dibattito e di riflessione sul tema della convivenza e dei diritti degli immigrati.
«L’iniziativa è nata in questi mesi dalla situazione del nostro territorio, che vede la presenza di numerosi immigrati di diverse culture e nazionalità – spiegano gli organizzatori -, spesso integrati nel tessuto economico e produttivo della provincia ma ancora raramente riconosciuti come titolari di diritti di cittadinanza. Ciò si traduce spesso in situazioni di tensione o di incomprensione come, ad esempio, è accaduto in alcune realtà locali in cui l’esigenza di reperire spazi per il culto e la socialità delle comunità di immigrati si è scontrata e si scontra con cavilli burocratici e amministrativi che spesso nascondono, in realtà, chiusura e diffidenza verso questi nuovi cittadini. Questi temi, così importanti a livello locale, sono di rilevanza anche nazionale e si legano al dibattito in corso sull’elaborazione di una nuova legge sull’immigrazione».
Le due dimensioni, locale e nazionale, si confronteranno quindi nell’incontro con il ministro Ferrero, che sarà preceduto dall’intervento di Ruffino Selmi (presidente provinciale delle Acli), Mamadou Fall (comitato immigrati della provincia di Varese), Marco Tenaglia (responsabile Lombardia del Consiglio Italiano Rifugiati) e Hamid Khartaoui (centro culturale islamico di Gallarate). In questa occasione sarà inoltre presentato al ministro un documento del Coordinamento Pace e Solidarietà, elaborato con il concorso delle associazioni di immigrati della provincia di Varese, contenente le aspettative e le richieste concrete di intervento del governo sul tema dell’immigrazione. Il documento è incentrato sulla richiesta di una nuova legge che affermi “una vera politica della legalità, basata su effettivi meccanismi permanenti di regolarizzazione, su una semplificazione delle procedure burocratiche e sulla promozione dei diritti di cittadinanza (dal diritto di voto alla effettiva possibilità di esercitare il diritto di culto, al riconoscimento dei diritti sociali), che non si possono disgiungere da doveri e responsabilità”.
L’incontro sarà aperto, dopo l’intervento del ministro, anche al contributo e alle domande dei cittadini; la presenza di Ferrero si propone infatti anche in uno spirito di ascolto delle istanze della società civile, proprio in vista dell’elaborazione di una politica che parta dalle concrete esperienze ed esigenze dei cittadini italiani e stranieri. Sarà quindi anche un’occasione in cui gli immigrati potranno portare direttamente la loro voce e proporsi come interlocutori non solo delle istituzioni locali e provinciali ma anche di quelle nazionali.La community di VareseNews
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