Uccide dopo una lite il compagno della figlia
L'omicidio è avvenuto nel Comasco, a Camnago Faloppio. La vittima è un tunisino di 35 anni
Omicidio la notte scorsa in una cascina di Camnago Faloppio, nel Comasco, vicino al confine svizzero, dove un uomo ha ucciso a colpi di fucile il convivente tunisino della figlia.
Per l’omicidio è stato arrestato Giuseppe Caccia, 54 anni. La vittima, Yedaye Mourad, aveva 35 anni. Conviveva da quattro con la figlia dell’omicida e con questa aveva avuto una bambina.
L’omicidio è avvenuto nella cascina in cui vivevano tutti e quattro, una costruzione isolata in mezzo al bosco. Yedaye Mourad è stato ucciso da due colpi di fucile al torace, esplosi con un’arma da caccia che l’omicida deteneva regolarmente. In base ad una prima ricostruzione dell’accaduto, il tunisino venerdì notte, poco prima dell’una, sarebbe rincasato in stato confusionale, forse in stato di ebbrezza, e Giuseppe Caccia si sarebbe rifiutato di farlo entrare.
Ne è nata una discussione, fino a quando Caccia è sceso al piano terreno e ha affrontato Mourad: la discussione è degenerata fino agli spari. E’ stato poi lo stesso omicida ad avvisare i carabinieri e a consegnarsi a loro. Caccia lavora come operaio in Svizzera, nei cantieri per il nuovo traforo ferroviario del Gottardo, e in zona è conosciuto come una persona tranquilla e riservata.
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