La Pro Patria cerca il colpaccio contro un Padova in forma
I tigrotti ospiti dei biancoscudati di Mandorlini: out cinque giocatori, in dubbio Terni e Perfetti. Fra i veneti squalificato Anaclerio, ma rientrano Stancanelli e Zecchin
È una Pro Patria senza paura quella che si appresta ad affrontare il Padova nel match valido per il 26° turno di campionato (domenica, ore 14:30). Nonostante il ko di Grosseto e il valore dei biancoscudati, Loris Dominissini vuole giocarsela ad armi pari contro una squadra ancora in corsa per i playoff.
L’infermeria biancoblu però non porta buone notizie al tecnico friulano: con Tramezzani, Citterio e Imburgia fuori ormai da diverse settimane, è prossimo allo stop anche lo sfortunatissimo Carlo Trezzi, che dopo aver lentamente recuperato da un lunghissimo infortunio dovrà fermarsi a causa della distorsione alla caviglia destra maturata nella gara di domenica scorsa. A questi si aggiunge Luca Bretti, vittima del riacutizzarsi di un fastidio muscolare, mentre le condizioni di Terni e Perfetti saranno valutate sino a poche ore dal fischio d’inizio. Molte le chance di vedere in campo il terzino sinistro ex Varese, la cui contrattura pare di poco conto; diverso il discorso per il centrale difensivo, alle prese con un fastidio al ginocchio che preoccupa un po’: in caso di forfait giocherà uno scalpitante Nicolas Giani.
Le difficoltà incontrate in trasferta, soprattutto contro le grandi, non dovrebbero far cambiare idea a mister Dominissini, che schiererà il consueto 4-4-2 con Marino e Ticli esterni di centrocampo e la coppia Vecchio-Pessotto al centro, mentre in attacco spazio al consueto tandem Artico-Temelin.
Il Padova guidato da Andrea Mandorlini, vecchia gloria dell’Inter 88/89 (che ormai non possiamo più definire “dei record”), è reduce dal 3-0 sulla Cremonese, una vittoria che ha portato nuovo entusiasmo fra i biancorossi. La doppietta firmata da Sinigaglia e il gol di Tarallo hanno regalato ai patavini tre punti importantissimi, riaccendendo nel cuore dei tifosi veneti la fiammella di una speranza chiamata playoff.
Problemi di formazione anche per Mandorlini, che deve rinunciare a ben quattro giocatori: Cotroneo, De Franceschi e La Grotteria sono infortunati, mentre il regista Anaclerio è stato fermato dal giudice sportivo. Tornano però a disposizione Stancanelli e Zecchin, destinato a rilevare Davide Sinigaglia affiancando Russo e Tarallo nel tridente d’attacco biancoscudato.
Dirigerà l’incontro il signor Leandro Borracci di San Benedetto del Tronto, coadiuvato da Marco Savelli di Pesaro e Fabio Ventura di Cagliari. All’andata i patavini espugnarono lo “Speroni” al termine di un match condizionato dai gravi errori dell’arbitro Calvarese: Temelin e compagni hanno ancora il dente avvelenato, ma per assaporare il gusto della rivincita ci sarà bisogno di una Pro Patria ai limiti della perfezione.
Padova – Pro Patria (probabili formazioni)
Padova (4-3-3): Cano; Mastronicola, Rossettini, Faisca, Stancanelli; Bovo, Mazzocco, Turchi; Russo, Tarallo, Zecchin. All.: Mandolini.
Pro Patria (4-4-2): Capelletti; Candrina, Perfetti (Giani), Bruni, Terni; Marino, Pessotto, Vecchio, Ticli; Artico, Temelin. All.: Dominissini.
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