“Le mani forti”, la storia di Erika e Omar sul palco

Mercoledì 14 e giovedì 15 marzo in scena al Sociale

Erika e Omar sono i nomi tristemente famosi di due normalissimi adolescenti di 16 anni, che la sera del 21 febbraio 2001 a Novi Ligure hanno ucciso con quasi 50 coltellate ciascuno la madre e il fratellino di lei.
Mercoledì 14 e giovedì 15 marzo alle 20.45 il Teatro Sociale di Bellinzona presenta lo spettacolo intitolato “Le mani forti” che si prefigge di indagare, senza pietà e senza veli, l’anima dei due giovani assassini e le ragioni di uno dei fatti di cronaca più atroci e incomprensibili di questi anni. Figli di una società per bene, la vicenda giudiziaria e privata di Erika e Omar è stata in primo piano per mesi, anche per la ferita inflitta all’opinione pubblica. Al riguardo valgono le parole dello scrittore Ian McEwan: “Ciò che mi colpisce di più è che tante cose terribili vengono commesse da persone che non sono affatto terribili.”

Liberamente ispirato alla storia di Erika e Omar, “Le mani forti” non si perde in giudizi o condanne, ma cerca di far luce sugli incubi e le nevrosi dei due giovani per illuminare certe zone d’ombra di tutta una generazione. Nello spettacolo, intenso e coinvolgente, la fantasia si allontana dalla cronaca nel delicato tentativo di ricostruire ed esplorare l’origine di quella follia distruttiva, dando vita a due personaggi che lasciano sconcertati per la loro irrazionale umanità e “innocenza”, costringendoci un po’ tutti a sentirci responsabili di certi pericolosi vuoti.

Autore e interprete maschile della pièce è il giovane attore e drammaturgo Marco Calvani che oltre a numerose partecipazioni a film e spettacoli teatrali, ha già alle spalle fortunate esperienze internazionali al National Theatre e al Phoenix Theatre di Londra. Una sua pièce (“La vita bassa”) ha avuto una circuitazione europea di successo. Con lui nel ruolo di Erika ci sarà la giovane ed efficace attrice Elisa Alessandro.
“Interpreti fisicamente credibili, irrazionali, lo stesso autore Marco Calvani e Elisa Alessandro. Parole sparate, intimità maniacali, odio per gli adulti, un gran vuoto spinto nel buio. Un teatro da sentire dentro” (la Repubblica). “Il merito dell’autore e del regista sta nell’avere tracciato il progressivo smarrimento dei due protagonisti, il loro inabissarsi in un vortice senza sbocco fino al gesto estremo. Una rievocazione incisiva: lui così vero nelle sue confusioni di adolescente, lei così intensa nella perfetta immedesimazione con una cinica ragazza disperata, refrattaria agli affetti e ai rimorsi” (Il Secolo XIX).
I biglietti per queste due serate di spettacolo sono in vendita presso Bellinzona Turismo tel. 091 825 48 18. Data la tematica generazionale, ai giovani fino ai 20 anni l’entrata allo spettacolo è offerta al prezzo speciale di fr. 2.-.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Marzo 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.