Ma la Milano-Bergamo-Brescia batte tutti in concretezza

Firmata la convenzione tra Cal Lombardia e responsabili del progetto. Mentre Di Pietro polemizza con i vertici di Pedemontana: “Hanno sempre lavorato per non realizzarla”

Sono molte le firme di grande importanza per la viabilità lombarda siglate nel pomeriggio del 25 marzo: ma la prima ad entrare nel concreto mondo voluto dall’attuale Governo, quello creato con la nascita della società mista CAL,  è stata la BreBeMi, cioè l’asse Milano – Bergamo Brescia.
I responsabili dell’importante snodo viario hanno firmato ieri infatti la convenzione tra CAL (Concessioni Autostrade Lombarde, società mista tra  Infrastrutture Lombarde e ANAS) e la società di progetto incaricata della realizzazione della Brebemi: nello specifico il presidente della Regione, Roberto Formigoni, l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e il presidente della CAL, Mauro Coletta con il presidente di Brebemi, Francesco Bettoni.


La nuova convenzione regolerà tutti i prossimi passaggi per la progettazione, costruzione e gestione della Brebemi, con l’obiettivo, ha spiegato Formigoni, di "dimezzare i tempi per la posa della prima pietra".

"E’ di fatto una nuova concessione – ha spiegato invece l’assessore Cattaneo – la prima in assoluto con le nuove regole volute dal ministro Di Pietro. Grazie a questo documento è possibile risolvere i problemi degli extra costi e avviare i lavori entro il 2009 per completarli entro la fine del 2012". Il costo per chilometro della BreBeMi sarà di 31 milioni di euro mentre quello complessivo è fissato a 1,511 miliardi di euro.

"La firma di oggi – ha commentato il ministro delle infrastrutture Di Pietro – è la dimostrazione che è possibile stipulare convenzioni con le nuove regole introdotte dalla riforma nel rispetto dei diritti dei concedenti, dei concessionari e soprattutto dei cittadini. Ed è anche un esempio di come si possa fare impresa e interesse pubblico allo stesso tempo".
Ma il ministro, superata la soddisfazione per questo primo accordo, ha anche aggiunto una sonora strigliata per i responsabili di Pedemontana:
«Fino ad oggi Pedemontana era stata immaginata dai suoi proprietari come un modo per non realizzarla». Ha aggiunto infatti il ministro delle infrastrutture, aggiungendo, rivolto in particolare ai due soci di Pedemontana, Autostrade per l’Italia e provincia di Milano: «Ho invitato formalmente i soci a definire ogni controversia entro il venerdì santo: o decidono di realizzarla impegnandosi anche finanziariamente, oppure escano dal capitale e consentano che la facciano altri».

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 27 Marzo 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.