Provincia, debutta il logo rivisto e corretto

Lo scudo è diventato argento, Busto ha perso una B, e l'araldica è rispettata

Debutta finalmente il nuovo logo della provincia di Varese. L’occasione sarà la sfilata per gli 80 anni dell’ente, in programma domenica primo aprile a Varese. L’interesse per il nuovo stemma nasce anche da un curioso episodio.
La parziale bocciatura dell’emblema ridisegnato lo scorso anno da parte dell’Ufficio araldica e onorificenze della presidenza del consiglio. La Provincia aveva scelto di inserire anche i simboli di Busto Arsizio e Saronno dentro lo scudo, facendolo così diventare diviso in quattro. 

Ma la scelta dei colori e alcune proporzioni che non rispettavano le regole dell’araldica ufficiale ha comportato la richiesta di cambiamento da Roma. I cambiamenti richiesti sono stati i seguenti: innanzitutto lo sfondo bianco è stato sostituito da un fondo argento perchè in araldica il bianco non è consentito. Per non creare conflitto con lo sfondo argento, sono cambiati anche alcuni colori dei simboli interni: il manto di S.Vittore, il colore del gallo di Gallarate che diventa tutto rosso (anche per rispettare il gonfalone originale della città). Il castello di Saronno diventa color rosso, in ragione di un decreto del 1932 che attribuisce al simbolo quel colore. C’è poi la B di Busto Arsizio che è rimasta da sola, per due motivi: primo perché era di colore bianco (non consentito).
Secondo per una sorta di bon ton dell’araldica: le proporzioni sono in questo modo meglio rispettate, e inoltre anche Gallarate ha un simbolo doppio, il gallo, nel suo gonfalone: in questo modo, insomma, non si fa torto a nessuno, una B sola, un gallo solo. La fiamma sotto la B diventa poi più grande, sempre per motivi di proporzione. Inoltre, sotto lo scudo, che è un po’ più tondeggiante, c’è una ghirlanda con il tricolore. Tutto nel segno dell’araldica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 marzo 2007
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