Sarà internet a informare sui pericoli del lago
Un centro informativo per la navigazione sicura verrà dedicato a Renzo e Livio Visintini. Telecamere on line a disposizione dei vigili del fuoco
Tutti ricordano la tragedia che lo scorso 1 novembre scosse la provincia di Varese: il lago, infuriato e gonfiato dal vento, prese le vite del piccolo Renzo Visentini e di suo padre Livio, restituito cadavere dopo giorni di tragiche ricerche portate avanti da amici e volontari. Per settimane, superati i primi momenti di sgomento e dolore, si scatenò un dibattito sulla sicurezza sulle acque del Varesotto. Come troppo spesso accade, delle tante proposte avanzate, solo poche sono state messe in pratica. Tra queste una delle più interessanti è quella che verrà presentata, sabato 17 marzo, alle 15 al Lido di Bodio Lomnago, il paese dove Renzo e Livio vivevano: a loro verrà dedicato il nuovo centro informativo per la navigazione sicura ed in
formata, realizzato in collaborazione con la società nazionale di salvamento e con il Centro Geofisico Prealpino e con il patrocinio della Provincia di Varese. Si tratta di un “semaforo” che via internet terrà informati gli utenti del lago sullo stato delle acque: col verde la navigazione è sicura, col giallo solo gli esperti possono avventurarsi e con il rosso il consiglio è di restare a casa. Il tutto è reso possibile grazie ad una webcam posizionata in prossimità del pontile del Lido di Bodio Lomnago e alle previsioni meteo del Centro Geofisico Prealpino. Il “semaforo” è visibile sul sito del Comune di Bodio Lomnago.
«Abbiamo fatto tante piccole cose – spiega il primo cittadino di Bodio Liborio Rinaldi (nella foto al momento dell’inaugurazione) -, ma importanti, a partire dal salvagente posizionato sul pontile fino all’installazione della telecamera a disposizione anche dei Vigili del Fuoco grazie al controllo via internet. Abbiamo anche predisposto nuovi ormeggi a disposizione delle squadre di salvamento e abbiamo concretizzato il progetto di scuola nazionale di salvamento per i laghi minori: le esercitazioni si fanno al Lido di Bodio e sono già partite. Il centro informativo è poi un sistema immediato per conoscere la condizione delle acque del lago, per garantire la sicurezza di chi naviga». Domani verrà scoperta la targa che ricorda il sacrificio di Renzo e Livio: interverranno i sindaci dei Comuni lacustri, gli uomini del soccorso alpino che parteciparono alle ricerche, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Sarà Paola, madre e moglie dei due scomparsi nelle acque del Lago di Varese, a tagliare simbolicamente il nastro, per un progetto si spera possa evitare in futuro tragedie simili.
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