Medici in sciopero: a rischio le attività negli ospedali
Venerdì 4 maggio gli specialisti incroceranno le braccia per protestare contro il mancato rinnovo del contratto
Venerdì 4 maggio i medici specialisti incroceranno le braccia in tutt’Italia. Motivo della protesta è il mancato rinnovo del contratto nazionale che è scaduto nel 2005. La protesta, però, si lega anche al precariato medico, alla libera professione intramuraria eal la rivalutazione dell’indennità di esclusività di rapporto ferma al 2000.
Negli ospedali, quindi, sono a rischio tutte le attività programmate sia quelle chirurgiche sia quelle ambulatoriali, mentre saranno garantite le prestazioni di urgenza e di emergenza.
La nostra provincia registra solitamente una scarsa adesione a queste agitazioni ma le tre aziende non garantiscono le attività dei reparti.
Gli ospedali che fanno capo all’ospedale Sant’Antonio di Gallarate suggeriscono di chiamare direttamente in ambulatorio per verificare se l’appuntamento verrà rispettato o dovrà slittare.
All’azienda ospedaliera varesina i reparti stanno avvertendo i pazienti in lista per domani per visite o per interventi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.