Il Cai ricorda Gino Buscaini con una mostra
Inaugurazione sabato 9 giugno
Una mostra prestigiosa nell’atrio di Palazzo Borghi. A volerla con forza, il Cai di Gallarate, che sabato 9 giugno ricorderà Gino Buscaini, scomparso prematuramente nel 2002: grande alpinista membro del Club Alpino Accademico Italiano e del Group Haute Montagne Francais, nel suo palmares figurano circa 1800 ascensioni di ogni difficoltà sulle montagne di tutto il mondo con numerose prime di cui moltissime realizzate con la moglie Silvia Metzeltin.
La sua fama nel mondo dell’alpinismo è dovuta soprattutto alla sua opera di divulgazione della cultura della montagna ed in modo particolare alla sua capacità di trasmettere con precisione assoluta, tramite i suoi disegni e schizzi, gli itinerari alpinistici presenti nelle famose “Guide dei monti d’Italia” edite dal CAI – TCI. Nel 1968 gli viene affidata la direzione della collana e pubblica 44 volumi dei 68 editati dalla nascita della collana delle quali 5 portano la sua firma e altre due riscritte e aggiornate.Date le sue doti artistiche Lucien Devies lo vuole coautore della prestigiosa “Guida Vallot” La chaine du Mont Blanc IV, di cui cura la stesura di tutti gli schizzi ed i disegni.
Per i tipi di Zanichelli pubblica “Le Dolomiti Orientali, le cento più belle ascensioni ed escursioni” e “Le vie normali delle Dolomiti” e nella collana Exploit di dall’Oglio spicca “Patagonia” considerato l’indispensabile breviario per alpinisti e viaggiatori che si spingono a visitare quelle terre.
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