Gran Premio Inda, la freccia è Rizzi
Il corridore della Pagnoncelli vince per distacco sul traguardo di Caravate
Va a Bruno Rizzi, lodigiano di Codogno, la vittoria del 45° G.P. Inda di Caravate, grande classica di casa nostra dedicata a dilettanti elite e under 23 intitolata alla memoria di Aras Frattini.
Rizzi, in forza al team bresciano Pagnoncelli, è stato fin dalle prime battute tra i promotori delle fughe di giornata; quella decisiva ha preso il via quando mancavano circa 40 chilometri al traguardo di via XXV Aprile. Da lì in poi quella di Rizzi è stata una specie di "cronometro", con il gruppo alle spalle capace di avvicinarsi ma mai di agguantare il fuggitivo, alla quinta vittoria stagionale. Alle sue spalle ottima la prova di Adriano Malori, compagno di squadra alla Filmop Ramonda del varesino Fumagalli, pronto a "saltare" tra i pro. Terzo il campione italiano Simone Ponzi (Zalf) a completare un podio di buon livello e tutto italiano, nonostante i parecchi stranieri al via.
La gara, seguita da un buon pubblico lungo il percorso che si snodava tra Caravate, la Valcuvia e il Lago Maggiore, si è corsa sotto un sole cocente: anche per questo al traguardo si sono presentati solo in 37 sui 172 al via. Miglior varesino Girardi, solo quindicesimo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.