Un pallone nello scarico, la chiesa rischia l’allagamento

Un'ora di intervento per i volontari della protezione civile che hanno rimosso l'ostacolo e ripulito l'area già invasa dall'acqua piovana

L’ "sos" è arrivato dal parroco ieri sera, intorno alle 18: il forte temporale che per tutto il pomeriggio si è abbattuto sul lago stava per provocare l’allagamento della chiesa Santa Maria Assunta di Angera. L’acqua che nel frattempo aveva già invaso il giardino della casa parrocchiale si trovava ormai a un passo dalla soglia del portone di entrata della chiesa.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale e i volontari protezione civile angerese che, dopo aver aspirato una parte dell’acqua, hanno individuato la causa del problema.

Un pallone di cuoio – arrivato probabilmente dal campo dell’oratorio San Filippo Neri situato proprio a due passi dalla chiesa – si era piazzato nel canale di scarico del tetto della sacrestia otturando completamente il flusso dell’acqua piovana.
L’intervento è durato circa un’ora, il pallone è stato subito rimosso e l’area ripulita.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 09 Agosto 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.