Oggiona con Santo Stefano aderisce a Puliamo il Mondo
Sabato 29 settembre nel pomeriggio la manifestazione organizzata dall'assessorato all'Ambiente con Pro Loco e Legambiente Cassano Magnago
Anche il Comune di Santo Stefano ha aderito alla quattordicesima edizione di “Puliamo il Mondo / Clean up the World”, la più importante manifestazione internazionale di volontariato ambientale in programma nel prossimo week-end.
L’iniziativa, organizzata a livello locale dall’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con la Pro Loco ed il Circolo Legambiente “Il Presidio” di Cassano Magnago, avrà il suo punto di ritrovo presso il Rifugio Carabelli. Qui sabato 29 settembre dalle ore 14.30 sarà localizzata la base operativa della manifestazione da dove le squadre di volontari si muoveranno alla volta dei luoghi da ripulire: principalmente i boschi limitrofi al “sentiero natura” inaugurato lo scorso luglio, ma anche altre aree del territorio comunale.
Guanti ed attrezzi saranno forniti dagli organizzatori.
Anche bambini e ragazzi saranno coinvolti nella giornata di pulizia, ma per loro è in programma anche una visita guidata lungo il percorso naturalistico e la partecipazione ad un gioco educativo a tema ambientale. Questa iniziativa, capace di coinvolgere ogni anno milioni di persone in tutto il pianeta, non è infatti solamente una giornata da trascorrere raccogliendo rifiuti, ma rappresenta anche un’occasione per riappropriarsi degli spazi e fruirli in modo diverso.
La manifestazione si concluderà intorno alle ore 18.
Cos’è “Puliamo il Mondo”
Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di “Clean Up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.500 gruppi di "volontari dell’ambiente" che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
Si tratta di una campagna di pulizia che comunica la necessità e la voglia di prendersi cura del proprio territorio, evidenzia il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli spazi pubblici, e sensibilizza sul fatto che, oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a non sporcare.
L’azione dei volontari spazia dalla raccolta di cartacce, mozziconi e rifiuti di vario genere nelle piazze, nei boschi e sulle spiagge, alla battaglia contro le discariche abusive. Perché Puliamo il Mondo è anche l’occasione per mettere sotto la lente d’ingrandimento i problemi legati al degrado ambientale e costruire insieme le soluzioni possibili.
La storia di Clean Up the World / Puliamo il Mondo
Nel 1987 il velista australiano Ian Kiernan, navigando attraverso gli oceani con la sua barca a vela Spirit of Sydney, fu impressionato e disgustato dall’enorme quantità di rifiuti che incontrava ovunque andasse, anche nelle aree più incontaminate come il Mar dei Sargassi nei Caraibi. Ian ricorda: "Non riuscii a trattenere il mio disgusto quando trovai anche questo mare magico e mitico coperto di spazzatura e di rifiuti di ogni genere". Rientrato a Sydney, Ian decise di fare qualcosa e organizzò nel 1989, con grande partecipazione ed entusiasmo dei cittadini, la prima campagna per ripulire il porto della sua città dai rifiuti abbandonati.
Nel 1990, sull’onda di questo grande successo, venne mobilitata l’intera nazione in quella che fu la prima giornata di pulizia di Clean Up Australia, alla quale parteciparono oltre 300.000 volontari. Nel 1993, Clean Up Australia coinvolse altri paesi nella sua campagna di impegno per la tutela dell’ambiente dando vita alla prima edizione di Clean Up the World.
Il grande consenso di pubblico, cresciuto di anno in anno, ha reso Clean Up the World la più importante campagna di volontariato ambientale a livello internazionale. Alle ultime edizioni hanno partecipato oltre 120 nazioni e circa 35 milioni di persone dimostrando, con un gesto concreto, come sia forte la consapevolezza che la salute dell’ambiente riguarda i popoli di tutto il pianeta.
I risultati dell’ultima edizione 2006 hanno raggiunto livelli senza precedenti. Hanno aderito 1.800 Comuni e più di 700mila volontari, che hanno ripulito circa 4.000 aree tra piazze, boschi, strade e spiagge, con un quantitativo di 2.000 tonnellate di rifiuti raccolti.
“Chi partecipa a Puliamo il Mondo costruisce la storia di Puliamo il Mondo”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.