Scomparse tre imbarcazioni: l’appello dei proprietari
Due motoscafi e un gommone sono scomparsi nella notte di giovedì in zona Cattafame. Per chi fornirà informazioni utili è assicurata una ricompensa
Due motoscafi ed un gommone non possono certo sparire nel nulla, per magia, senza che nessuno possa accorgersene. Di questo fatto non sanno capacitarsi i proprietari delle tre imbarcazioni scomparse nella notte tra giovedì e venerdì ad Arcisate, in un capannone della zona Cattafame.
In particolare sono stati rubati un motoscafo Cranchi entrofuoribordo "Turchese 24" bianco con una riga blu della lunghezza di 7,5 metri (valore 40mila €), un motoscafo Four Winns e un gommone, sempre Four Winns.
La cosa strana è che i ladri non hanno portato via le luci necessarie a trasportare un’imbarcazione durante la notte, quindi la speranza è che questi mezzi non siano finiti molto lontano. Inoltre il trasporto richiede l’uso di automobili molto potenti, è difficile che siano passate completamente inosservate.
I proprietari dei mezzi rivolgono un appello a tutti i lettori di VareseNews. Se avete notato qualche movimento sospetto durante la notte, o avete avvistato delle barche simili, contattate il numero 0332-332898 o 348-3604717. Sarà garantita una ricompensa a chi fornirà indicazioni utili.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.