Varese lucido e concreto, affondata la capolista

Varese-Lumezzane 1-0. Successo meritato per i biancorossi, autori di una splendida prova. In gol Sergi, ma il risultato poteva essere anche più rotondo. Lorenzini dedica la vittoria a Luca Sogliano

Il Varese dei giovani supera l’esperto Lumezzane e trova i tre punti contro la prima della classe, tornando al successo dopo il ko di Crema. Praticamente perfetta la prestazione dei biancorossi, solidi in difesa, precisi a centrocampo e incisivi in attacco, nonostante qualche occasione di troppo gettata al vento. Match-winner Michele Sergi, autore del gol che decide la partita sfruttando al meglio un assist di Grossi: trovato il vantaggio a fine primo tempo, i biancorossi legittimano il risultato nella ripresa e rischiano solo in un paio di occasioni. Con questo successo il Varese sale al quinto posto in classifica, a sei punti dalla Torres tornata capolista

COLPO D’OCCHIO – E’ un “Franco Ossola” più silenzioso del solito quello che accoglie Varese e Lumezzane in una triste domenica di sport (se di sport possiamo ancora parlare). La tifoseria organizzata biancorossa fa il suo ingresso nell’impianto masnaghese con quindici minuti di ritardo in segno di rispetto nei confronti di Gabriele Sandri, il tifoso laziale rimasto ucciso in un autogrill dell’Autosole dal proiettile di un agente di polizia, intervenuto per sedare alcuni scontri fra tifosi biancocelesti e supporter juventini. A confermare il malcontento dei sostenitori biancorossi appare uno striscione molto polemico: “Sparare non è reato, ora fermiamo il campionato”. In generale i fatti di Arezzo hanno creato una certa tensione durante e dopo la partita; lo speaker di Masnago ha anche invitato (applaudito dalla tribuna) a mettere fine ai cori contro le forze dell’ordine. 

FISCHIO D’INIZIO – Tra infortuni e squalifiche, mister Lorenzini deve rinunciare a ben quattro giocatori, fra i quali il perno della difesa Shakpoke. Il suo posto è occupato da Dos Santos, mentre il recupero in extremis di Casisa consente al tecnico biancorosso di non snaturare il proprio centrocampo. In attacco tridente offensivo composto da Sergi, Del Sante e Lepore.

Sul fronte opposto, il 4-4-2 del Lumezzane vede due esterni alti (Campo e Bersi) e il temibile tandem offensivo Pinamonte-Maccan, quest’ultimo capocannoniere del girone A con dieci reti segnate.

Da segnalare che il Varese gioca con il lutto al braccio per ricordare Nils Liedholm, ex tecnico del Varese scomparso lunedì scorso.

PRIMO TEMPO – E’ Stefano Del Sante a prendersi i primi applausi di giornata raccogliendo un cross dalla destra di La Marca e scagliando la sfera leggermente a lato. Pochi minuti dopo l’occasione buona capita sul destro di Sergi, che servito splendidamente da Grossi manda il pallone alle stelle, poi ci prova Lepore con una conclusione bloccata in due tempi da Zaina.

Dopo un inizio a senso unico, il Lumezzane prende campo senza però impegnare Lorello: l’unica conclusione dei bresciani, portata da Bersi, è destinata alla curva sud. E’ il Varese però a meritare qualcosa in più, con Del Sante e Sergi che nel giro di centoventi secondi sciupano due buone occasioni nel per eccessiva foga.

Le due punte centrali sembrano non trovarsi a proprio agio, pestandosi i piedi in più di una occasione, poi al quarantesimo la torre salentina risolve i problemi: su un’azione insistita dei biancorossi, Grossi mette al centro sorprendendo la difesa rossoblu, con Sergi che in mezza girata infila un incolpevole Zaina. E’ il secondo centro in campionato per l’attaccante originario di Galatina, un gol davvero importante giunto al termine di un primo tempo interpretato al meglio da La Marca e compagni.

La risposta del Lumezzane però non si fa attendere, ed è di quelle che fanno venire i brividi: grande percussione in area di Bersi, palla che attraversa tutta l’area piccola prima di arrivare a Pinamonte, il cui appoggio a un passo dalla linea di porta termina incredibilmente alto. Una manciata di minuti dopo il signor Donati manda le due squadre negli spogliatoi fra gli applausi di tutto il “Franco Ossola”.

RIPRESA – Si torna in campo, ma sul terreno di gioco sembra esserci una sola squadra, quella in maglia biancorossa. Al quinto minuto Grossi su punizione serve Lepore, bravo di testa a mettere al centro una palla che Casisa e Del Sante di un soffio non riescono a ribadire in rete. I valgobbini si fanno vedere intorno al decimo, quando un fin qui impalpabile Maccan raccoglie la sponda di Pinamonte e con un guizzo sfiora il pari.

Il primo vero pericolo creato da Pinamonte e compagni risveglia tutto il Lumezzane, che con Goisis impensierisce ancora la retroguardia avversaria su corner battuto dal neo-entrato Rebecchi. Poi l’errore di Lorello (tocco di mano fuori area su rinvio dal fondo) regala ai bresciani una punizione a due in area che Campo sciupa malamente.

Al trentacinquesimo sale in cattedra Silva Fernandes, autore di una grandissima percussione sulla sinistra che trova l’intervento provvidenziale di un difensore bresciano a due passi dalla porta. I tre cambi operati da mister Lorenzini arrivano tutti a poco dalla fine, con Tripoli, Confeggi e Corral al posto di Lepore, Sergi e Del Sante.

Nei cinque minuti di recupero decretati da Donati si capisce che per il Lumezzane non è giornata: prima Maccan in piena area di rigore vede il suo sinistro a botta sicura deviato dal miracoloso intervento di Miale, poi sul ribaltamento di fronte (tanti i contropiede biancorossi in questa ripresa) Quintavalla ferma Tripoli in maniera irregolare collezionando il secondo cartellino giallo. Al cinquantesimo Grossi conclude in faccia a Zaina nell’ennesima ripartenza non concretizzata, ma non c’è tempo per recriminare: il Varese supera la (ex) capolista e si rilancia nella corsa ai playoff.

SPOGLIATOI – Un successo prestigioso e fondamentale all’interno di un campionato fin qui molto positivo. Roberto Lorenzini, allenatore del Varese, ne è pienamente consapevole, e dedica l’1-0 contro il Lumezzane al suo direttore generale: «Questa vittoria è per Luca Sogliano, che lavora sempre con passione non dimenticando mai nessuno, dai giocatori della prima squadra a quelli del settore giovanile». Analizzando il match, il tecnico biancorosso fa i doverosi complimenti ai suoi giocatori: «Abbiamo disputato un’ottima partita: subito ci siamo resi pericolosi in tre-quattro circostanze, giocando con ordine per novanta minuti e meritando la vittoria. Sono molto soddisfatto perché abbiamo rischiato davvero poco». Quella su Maccan e compagni è stata la vittoria del gruppo, un gruppo che oggi ha ritrovato anche Francisco Confeggi, perno del centrocampo varesino negli anni passati: «Francisco si sta impegnando tanto in allenamento, è un uomo importante per noi. Oggi comunque voglio segnalare la prestazione di squadra: come al solito in difesa abbiamo fatto una grossa partita, i centrocampisti hanno giocato molto di più la palla e là davanti i risultati si sono visti. Il Lumezzane non mi ha deluso, sono stati i miei ragazzi ad impressionarmi per quello che hanno fatto vedere in campo».

Di diverso avviso invece Mario Petrone, tecnico del Lumezzane, che obiettivamente sembra aver visto tutto un altro match: «Partita intensa, decisa da episodi. L’unico tiro in porta del primo tempo ha consentito al Varese di conquistare i tre punti: oggi il pareggio sarebbe stato più giusto. E’ vero che in difesa abbiamo subito l’altezza di Sergi e Del Sante, ma la squadra si è comunque comportata bene, un solo episodio ha condizionato la gara».

Varese – Lumezzane 1-0 (1-0)

Marcatore: Sergi al 41’ p.t.

Varese: Lorello; Luoni, Miale, Dos Santos, Silva; Grossi, La Marca, Casisa; Sergi (42’ s.t. Confeggi), Del Sante (45’ s.t. Corral), Lepore (41’ s.t. Tripoli). A disp.: Sampietro, Scietti, Maccoppi, Valquinei. All.: Lorenzini.

Lumezzane: Zaina; Quintavalla, Bruni, Goisis, De Carlo; Campo (29’ s.t. Mazzini), Russo (36’ s.t. Pedruzzi), Cazzarò, Bersi (15’ s.t. Rebecchi); Pinamonte, Maccan. A disp.: Pea, Ghidini, Treccani, Pini. All.: Petrone.

Arbitro: Donati di Ravenna (Marinelli e Arena)

Note: giornata serena, terreno in buone condizioni.

Espulso: Quintavalla (L) al 48’ s.t. per doppia ammonizione.

Ammoniti: Lepore (V).

Calci d’angolo: 0-3

Spettatori: 1800 circa.

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Pubblicato il 11 Novembre 2007
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