Cocaina: muratore di giorno, pusher la sera
L’uomo incensurato teneva in casa due etti di polvere bianca pronta ad essere venduta. A tradirlo gli appostamenti della Mobile
Di giorno mattoni e malta, la sera coca e soldi. Un giovane di 26 anni L.F. le iniziali, di Saltrio, al confine con la Svizzera è stato arrestato nella serata di ieri dalla Mobile di Varese. Gli agenti della questura, dopo una segnalazione e diversi appostamenti hanno trovato l’uomo in auto in compagnia di un’amica (una donna che sembra essere estranea al giro di stupefacenti) con in tasca una bustina da un grammo di coca. Da qui gli agenti hanno optato per l’irruzione nell’appartamento del giovane, dove è saltata fuori altra cocaina. Un quantitativo però di gran lunga superiore a quello che il giovane “magutt” teneva nei pantaloni: duecento grammi; metà della droga era impacchettata sotto forma di panetto, l’altra metà, in parte imbustata in confezioni da un grammo, in parte in quantitativi superiori, anche da 10 e 40 grammi. Un valore complessivo al dettaglio importante, circa 20 mila euro, che permetteva al giovane, secondo le indagini effettuate dalla Polizia e coordinate dal dottor Petrucci della procura della Repubblica di Varese, di arrotondare sontuosamente.
In casa aveva 1.800 euro in contanti; per celare lo stupefacente è stato usato un thermos e una piccola cassetta custodita da un lucchetto. Ora si trova ai Miogni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga.
Dalla squadra Mobile di Varese fanno sapere che l’arresto di ieri sera conferma una tendenza tristemente nota anche nella nostra provincia: l’identikit tipo dello spacciatore negli ultimi anni è fortemente variato. Non più il balordo della piccola malavita ma operai e impiegati, spesso incensurati, che cedono ad amici e conoscenti droga per guadagnare dal piccolo spaccio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.