Cassonetti bruciati, Clerici: “Occorro più sicurezza”
Per il consigliere comunale di An “, il quadro che si va delineando è quello di una città priva di controllo, specialmente nelle ore serali e notturne”
Riceviamo e pubblichiamo
La preoccupante escalation di atti vandalici in città dimostra che Varese non può dormire sogni tranquilli, e che il problema-sicurezza è più che mai attuale.
Dall’aggressione dei due militanti di Azione Giovani ad opera di un gruppo di extracomunitari, al rogo di undici cassonetti in tre giorni, passando per i preoccupanti episodi di Giubiano, il quadro che si va delineando è quello di una città priva di controllo, specialmente nelle ore serali e notturne, e soprattutto nelle zone a rischio.
“Da anni Alleanza Nazionale ed Azione Giovani chiedono maggiori investimenti in sicurezza”, dichiara Stefano Clerici, Consigliere a Palazzo Estense. “Ogni volta ci sentiamo rispondere che questo problema a Varese non esiste, e che non bisogna alimentare allarmismo ingiustificato. Se è vero che stiamo meglio che in altre città, questo non vuol dire che bisogna abbassare la guardia: spesso il problema è solo la percezione di insicurezza da parte dei cittadini, e un dispiegamento di maggiori forze dell’ordine sul territorio può aiutare a sentirsi più sicuri”.
“Non si può pensare di risolvere il problema riempiendo la città di telecamere, costose oltre che inutili”, continua Clerici. “Non mi risulta infatti che siano state di grande aiuto nella lotta alla criminalità. Le poche risorse comunali vanno spese con maggiore oculatezza. Non nascondo le mie perplessità in merito alla
decisione della Giunta di finanziare con 160mila euro la fontana di Piazza della Libertà. Credo che il modo migliore per celebrare le Forze dell’Ordine sia quello di destinare maggiori fondi alla sicurezza”.
“E’ evidente quanto il dispiegamento di forze sul territorio sia inadeguato alle esigenze della città: c’è una carenza di organico nella Polizia Locale, e una preoccupante disorganizzazione del Corpo dei vigili. Ad entrambe le criticità – conclude Clerici – bisogna porre rimedio con estrema urgenza”.
Alleanza Nazionale chiede alla Giunta comunale, quindi, di intervenire con rapidità e rigore, emanando l’ordinanza anti-bivacco chiesta da Azione Giovani durante la manifestazione di dieci giorni fa, e stanziando maggiori fondi per la
sicurezza.
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