Coltello, tagliere e hascisc

Arrestate due persone, denunciata una terza: in cucina avevano tavolette di hascisc pronte per essere suddivise in singole dosi

Al posto del salame le tavolette di hascisc pronte per essere tagliate e, probabilmente, vendute. E’ finita con l’arresto di due persone e la denuncia di una terza la serata di tre cittadini marocchini pizzicati da una pattuglia dei carabinieri in borghese. Qualche sera fa e durante uno dei tanti servizi mirati, una pattuglia in abiti civili ha notato un movimento sospetto di giovani, localizzato nei pressi di un’abitazione di via Gorizia (una strada che porta da Voldomino alla zona del Cucco). In particolare, l’attenzione dei militari si è accentrata su un marocchino, che, dopo aver parlato con gli occupanti di un’autovettura Volkswagen, si è incamminato a piedi lungo la via. I militari sono quindi intervenuti, fermando l’extracomunitario, dopo che questo aveva tentato di darsi alla fuga, gettando a terra sei involucri contenenti hashish, prontamente recuperati dai carabinieri. Nelle tasche dei pantaloni il marocchino teneva 65 euro suddivisi in banconote di vario taglio, e due telefoni cellulari, che sono stati sequestrati.

I militari, con mossa fulminea, si sono subito portati presso l’abitazione ove il marocchino, che poi é risultato clandestino, domiciliava, nella quale sono stati trovati altri due inquilini. Scattavano così le manette ai polsi di: E. I. A. M. H., nato in Marocco il nel 79, celibe, nullafacente, clandestino, noto alle forze dell’ordine; R. A., nato a Rabat 34 anni fa, coniugato, operaio, regolare secondo le leggi sull’immigrazione e noto alle forze dell’ordine. Un terzo soggetto, una donna, è stata denunciata a piede libero. In cucina, su un tagliere normalmente utilizzato per ben altri scopi, come se fosse del  salame da poco affettato,  i militari hanno trovato una tavoletta di hashish, pronta per essere suddivisa in singole dosi. Nella casa sono state rinvenute, dopo meticolosa perquisizione,  altre quattro tavolette di hashish, quasi cinque grammi di cocaina, un bilancino di precisione ed un’agenda contenente nomi e cifre degli acquirenti.

Immediato l’arresto dei due uomini, che sono stati rinchiusi nel carcere dei Miogni. Per la donna, madre di un bambino di due anni, è invece scattata la denuncia a piede libero. Tutti dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dall’inizio dell’anno i carabinieri della Compagnia di Luino, hanno intensificato i controlli, finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
I risultati sono stati sino ad oggi più che lusinghieri: 7 gli arresti, 6 le denunce a piede libero, alcune decine le persone segnalate quali assuntori, quasi 1 Kg. di sostanze stupefacenti sequestrato.

L’attività dei militari dell’Arma non si ferma, ed è finalizzata attraverso la ricerca di nuovi canali investigativi, a scoprire i flussi ed arginare il fenomeno.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Marzo 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.