Castiglioni saluta Bianchini e lo difende dalla contestazione
Il presidente della Pallacanestro Varese torna sui fischi e gli insulti piovuti domenica scorsa. Arriverà Ramagli: starà alla società proteggerlo come si deve
La sconfitta patita domenica scorsa contro la Legea Scafati ha messo fine, oltre alle remote speranze di ripescaggio della Cimberio, anche all’avventura varesina di Valerio Bianchini che non è riuscito laddove aveva fatto centro nel 2000, quando salvò i Roosters dalla retrocessione e li portò ai playoff.
Al suo posto arriverà, come già annunciato da tempo, l’ex coach di Biella, Pesaro e Treviso Alessandro Ramagli, che ieri ha incontrato i vertici biancorossi e nei giorni prossimi firmerà il contratto. Intanto però è tempo di congedo per il "Vate" (foto di S. Raso, mentre lascia la panchina), bersaglio di una contestazione piuttosto pesante nel corso del secondo tempo di Cimberio-Scafati. Un fatto sul quale torna oggi il presidente Claudio Maria Castiglioni, attraverso un comunicato ufficiale nel quale ringrazia il tecnico tre volte scudettato e denuncia quanto avvenuto al palazzetto.
«In qualità di presidente della Pallacanestro Cimberio Varese intendo ringraziare Valerio Bianchini per il lavoro svolto e il grande impegno profuso a favore della squadra» si legge nel comunicato diffuso nel pomeriggio di oggi, mercoledì 30 aprile. «Bianchini ha accettato a suo tempo il delicato compito di assumere la guida tecnica a stagione in corso e non si è mai tirato indietro nonostante le tante difficoltà incontrate. Alla fine il difficile obiettivo della salvezza non è stato raggiunto, ma va reso merito al coach biancorosso di essersi sempre assunto le proprie responsabilità. A questo riguardo la società intende stigmatizzare la dura contestazione subita dallo stesso al termine della gara contro Scafati. Le critiche sono accettabili, gli insulti no. Al di la degli eventuali errori commessi, la carriera e la professionalità di Bianchini sono un esempio per tutti nel mondo del basket e per Varese può essere solo un vanto averlo avuto sulla propria panchina».
Parole che accogliamo con piacere. La società ha, a nostro avviso, il compito di fare quadrato attorno ai propri uomini: ciò in passato non era accaduto con Gianni Chiapparo, lasciato a lungo in balia della contestazione prima di essere rimosso dalle sue funzioni. Con il comunicato odierno, Claudio Maria Castiglioni prende le parti di Bianchini, pur nel giorno del suo addio, e ciò sarà fondamentale in ottica futura. Se infatti la scelta è caduta su Ramagli, il tecnico livornese dovrà lavorare in tutta tranquillità, senza incontrare resistenze, almeno all’interno della casa biancorossa. Se questa è la strada che si è deciso di seguire, si continui così.
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